Ai fini della valida introduzione del giudizio non è necessaria la separata notifica ed iscrizione a ruolo contenzioso civile di un distinto atto di citazione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 agosto 2018, n. 20817. La massima estrapolata: Ai fini della valida introduzione del giudizio non è necessaria la separata notifica ed iscrizione a ruolo contenzioso civile di un distinto atto di citazione. Tuttavia la relativa ordinanza non opposta non determina nullità e ad essa va prestata ottemperanza. … Leggi tutto Ai fini della valida introduzione del giudizio non è necessaria la separata notifica ed iscrizione a ruolo contenzioso civile di un distinto atto di citazione

La presenza di uno stretto rapporto familiare e di una composizione ristretta del gruppo sociale è sufficiente a giustificare la riferibilità delle operazioni riscontrate sui conti correnti di tali soggetti all’attività economica della società sottoposta a verifica

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 1 agosto 2018, n. 20408. La massima estrapolata: La presenza di uno stretto rapporto familiare e di una composizione ristretta del gruppo sociale è sufficiente a giustificare la riferibilità delle operazioni riscontrate sui conti correnti di tali soggetti all’attività economica della società sottoposta a verifica. Questo in quanto, … Leggi tutto La presenza di uno stretto rapporto familiare e di una composizione ristretta del gruppo sociale è sufficiente a giustificare la riferibilità delle operazioni riscontrate sui conti correnti di tali soggetti all’attività economica della società sottoposta a verifica

Non c’è il difetto di motivazione e quindi la nullità dell’avviso di accertamento quando gli atti ed i documenti su cui esso si fonda sono solo menzionati nel Pvc notificato al contribuente

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 1 agosto 2018, n. 20416. La massima estrapolata: Non c’è il difetto di motivazione e quindi la nullità dell’avviso di accertamento quando gli atti ed i documenti su cui esso si fonda sono solo menzionati nel Pvc notificato al contribuente. Questo in quanto l’Amministrazione è sempre tenuta a … Leggi tutto Non c’è il difetto di motivazione e quindi la nullità dell’avviso di accertamento quando gli atti ed i documenti su cui esso si fonda sono solo menzionati nel Pvc notificato al contribuente

L’estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 agosto 2018, n. 20696. La massima estrapolata: L’estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo, tenuto conto della comune intenzione dei contraenti, da ricavarsi non solo dal tenore letterale delle espressioni usate, ma anche dallo stato dei luoghi, dall’ubicazione reciproca dei fondi … Leggi tutto L’estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo

Il tribunale non deve attendere la definizione del giudizio amministrativo ma può conoscere “incidenter tantum” se debba o meno imputarsi ad eventuale responsabilità delle società la mancata attuazione dell’accordo stipulato con il Comune

  Corte di Cassazione, sezione sesta civile,  Ordinanza 3 agosto 2018, n. 20491. La massima estrapolata: Il tribunale non deve attendere la definizione del giudizio amministrativo ma può conoscere “incidenter tantum” se debba o meno imputarsi ad eventuale responsabilità delle società la mancata attuazione dell’accordo stipulato con il Comune con conseguenti riflessi sull’accertamento in ordine alla … Leggi tutto Il tribunale non deve attendere la definizione del giudizio amministrativo ma può conoscere “incidenter tantum” se debba o meno imputarsi ad eventuale responsabilità delle società la mancata attuazione dell’accordo stipulato con il Comune

In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 3 agosto 2018, n. 20502. La massima estrapolata: In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca a più unità produttive ma il datore di lavoro, nella fase di individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità, tenga conto unilateralmente dell’esigenza aziendale … Leggi tutto In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale

In tema di circolazione stradale, il principio dell’affidamento trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 8 agosto 2018, n. 38219. La massima estrapolata: In tema di circolazione stradale, il principio dell’affidamento trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità, tanto che l’obbligo di moderare adeguatamente la … Leggi tutto In tema di circolazione stradale, il principio dell’affidamento trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità

Non punibili per particolare tenuità del fatto il datore di lavoro e il legale rappresentante che non predispongono baroccamenti o singoli luoghi idonei a garantire ai lavoratori la fruizione dei servizi igenico-sanitari e di confort.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 settembre 2018, n. 39415. La massima estrapolata: Non punibili per particolare tenuità del fatto il datore di lavoro e il legale rappresentante che non predispongono baroccamenti o singoli luoghi idonei a garantire ai lavoratori la fruizione dei servizi igenico-sanitari e di confort. Sentenza 3 settembre 2018, n. … Leggi tutto Non punibili per particolare tenuità del fatto il datore di lavoro e il legale rappresentante che non predispongono baroccamenti o singoli luoghi idonei a garantire ai lavoratori la fruizione dei servizi igenico-sanitari e di confort.

Nel caso di omesso versamento solo parziale della somma dovuta nel termine non opera la causa di non punibilità

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 settembre 2018, n. 39415. La massima estrapolata: Nel caso di omesso versamento solo parziale della somma dovuta nel termine non opera la causa di non punibilità. Il pagamento parziale, a seguito del quale residui un debito contributivo inferiore alla soglia di 10 mila euro annui, non determina … Leggi tutto Nel caso di omesso versamento solo parziale della somma dovuta nel termine non opera la causa di non punibilità

Emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti per l’amministratore di diritto e di fatto e il legale rappresentante delle società che praticavano prezzi di rivendita di merce, apparentemente acquistata all’estero, inferiori a quello di acquisto.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 settembre 2018, n. 39415. La massima estrapolata: Emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti per l’amministratore di diritto e di fatto e il legale rappresentante delle società che praticavano prezzi di rivendita di merce, apparentemente acquistata all’estero, inferiori a quello di acquisto. Sentenza 3 settembre 2018, n. … Leggi tutto Emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti per l’amministratore di diritto e di fatto e il legale rappresentante delle società che praticavano prezzi di rivendita di merce, apparentemente acquistata all’estero, inferiori a quello di acquisto.