L’art. 30 Cod. proc. amm. fornisce la tutela risarcitoria per la lesione di interessi legittimi ed, in caso di giurisdizione esclusiva, per la lesione di diritti soggettivi: tali non sono gli interessi diffusi che gli utenti indifferenziati vantano all’efficiente gestione dei servizi pubblici, nemmeno quando statutariamente rappresentati dalle associazioni delle categorie corrispondenti

L’art. 30 Cod. proc. amm. fornisce la tutela risarcitoria per la lesione di interessi legittimi ed, in caso di giurisdizione esclusiva, per la lesione di diritti soggettivi: tali non sono gli interessi diffusi che gli utenti indifferenziati vantano all’efficiente gestione dei servizi pubblici, nemmeno quando statutariamente rappresentati dalle associazioni delle categorie corrispondenti

Il “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, pone in essere una normativa volta a prevenire o comunque impedire i rapporti contrattuali con la P.A. di società, formalmente estranee ma, direttamente o indirettamente collegate, o comunque infiltrate, dalla criminalità organizzata.

Il “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, pone in essere una normativa volta a prevenire o comunque impedire i rapporti contrattuali con la P.A. di società, formalmente estranee ma, direttamente o indirettamente collegate, o comunque infiltrate, dalla criminalità organizzata.

Il socio di una società di persone, ancorché illimitatamente responsabile, può validamente prestare fideiussione in favore della società, giacché questa, pur se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi e di imputazione di situazioni sostanziali e processuali, dotato di una propria autonomia e capacità rispetto ai soci stessi

Il socio di una società di persone, ancorché illimitatamente responsabile, può validamente prestare fideiussione in favore della società, giacché questa, pur se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi e di imputazione di situazioni sostanziali e processuali, dotato di una propria autonomia e capacità rispetto ai soci stessi

Integra il delitto di estorsione, la condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell’offerta sulla domanda, costringe i lavoratori ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati alle prestazioni effettuate

Integra il delitto di estorsione, la condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell’offerta sulla domanda, costringe i lavoratori ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati alle prestazioni effettuate

Al pari di quanto avviene nei rapporti tra privati, l’unica prova che l’attore deve offrire a fondamento della sua domanda di indennizzo ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. concerne l’impoverimento e l’arricchimento, oltre che l’assenza di giustificazione dello spostamento di ricchezza e di altre azioni esperibili a tutela del diritto.

Al pari di quanto avviene nei rapporti tra privati, l’unica prova che l’attore deve offrire a fondamento della sua domanda di indennizzo ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. concerne l’impoverimento e l’arricchimento, oltre che l’assenza di giustificazione dello spostamento di ricchezza e di altre azioni esperibili a tutela del diritto.