La mancata assunzione di una prova decisiva – quale motivo di impugnazione per cassazione – puo’ essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l’ammissione a norma dell’articolo 495 c.p.p., comma 2

La mancata assunzione di una prova decisiva – quale motivo di impugnazione per cassazione – puo’ essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l’ammissione a norma dell’articolo 495 c.p.p., comma 2

Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21983. La massima estrapolata: Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione potrebbe sussistere solo in riferimento a una futura utilizzazione dell’eventuale pronunzia favorevole ai fini del … Leggi tutto Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione