L’importo della rendita per l’inabilita’ permanente corrisposta dall’INAIL per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito.

L’importo della rendita per l’inabilita’ permanente corrisposta dall’INAIL per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito.

Una variazione essenziale si manifesta nella realizzazione abusiva d’un ampliamento che, pur senza creare un organismo edilizio nuovo ed incompatibile col progetto assentito e con la sua essenza, ne altera la struttura e le dimensioni sì da apparire la dilatazione strutturale, funzionale e spaziale di quanto che invece sarebbe dovuto essere nella realtà

Una variazione essenziale si manifesta nella realizzazione abusiva d’un ampliamento che, pur senza creare un organismo edilizio nuovo ed incompatibile col progetto assentito e con la sua essenza, ne altera la struttura e le dimensioni sì da apparire la dilatazione strutturale, funzionale e spaziale di quanto che invece sarebbe dovuto essere nella realtà

L’art. 19-ter, comma 1, delle specifiche tecniche del PCT del 16 aprile 2014 prevede che l’attestazione di conformità di una copia informatica debba contenere anche il nome del relativo file. La mancanza di tale elemento non comporta la nullità dell’atto, ma costituisce una mera irregolarità

L’art. 19-ter, comma 1, delle specifiche tecniche del PCT del 16 aprile 2014 prevede che l’attestazione di conformità di una copia informatica debba contenere anche il nome del relativo file. La mancanza di tale elemento non comporta la nullità dell’atto, ma costituisce una mera irregolarità

Dall’ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l’assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennita’ di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall’Inps in conseguenza di quel fatto.

Dall’ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l’assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennita’ di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall’Inps in conseguenza di quel fatto.

Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennita’ assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto.

l danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennita’ assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto.

Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilita’ accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto.

Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilita’ accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto.

Illegittimo il sequestro se il profitto è determinato, in via induttiva, il volume d’affari affermato dalla società nella dichiarazione redatta ai fini d’Iva, recuperata dalla Guardia di finanza attraverso l’anagrafe tributaria, in assenza di altri elementi a sostegno