Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 agosto 2018, n. 21385.

La massima estrapolata: Nel caso in cui l’atto dispositivo del bene determina sia effetti favorevoli (la fuoriuscita dell’immobile dal fondo patrimoniale nel quale era stato conferito), sia sfavorevoli (l’alienazione dell’immobile dalla sfera patrimoniale dei debitori), mentre il conflitto fra terzo acquirente e creditore dell’alienante va risolto secondo il criterio della priorità della trascrizione, nei rapporti … Leggi tutto Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 agosto 2018, n. 21385.

E’ ammissibile l’appello in caso di specifica e chiara indicazione delle parti contestate della motivazione della decisione di primo grado

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21272. La massima estrapolata: E’ ammissibile l’appello in caso di specifica e chiara indicazione delle parti contestate della motivazione della decisione di primo grado, delle modifiche richieste alla ricostruzione del fatto, delle circostanze rilevanti da cui secondo l’appellante deriva la violazione di legge dedotta … Leggi tutto E’ ammissibile l’appello in caso di specifica e chiara indicazione delle parti contestate della motivazione della decisione di primo grado

Il giudice non può negare l’affidamento in prova al servizio sociale all’ex amministratore condannato per bancarotta fraudolenta in una delle società che facevano capo a lui, se l’altra non è coinvolta nel fallimento e dunque neppure nella bancarotta

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 4 settembre 2018, n. 39909. La massima estrapolata: Il giudice non può negare l’affidamento in prova al servizio sociale all’ex amministratore condannato per bancarotta fraudolenta in una delle società che facevano capo a lui, se l’altra non è coinvolta nel fallimento e dunque neppure nella bancarotta, sull’assunto che … Leggi tutto Il giudice non può negare l’affidamento in prova al servizio sociale all’ex amministratore condannato per bancarotta fraudolenta in una delle società che facevano capo a lui, se l’altra non è coinvolta nel fallimento e dunque neppure nella bancarotta

I creditori sui beni confiscati al termine di un procedimento di prevenzione , per i quali non si applica il codice delle leggi antimafia, devono presentare domanda di ammissione del loro credito al giudice dell’esecuzione presso il tribunale che ha disposto la confisca, nei termini previsti (legge 228/2012) anche nel caso non abbiano ricevuto le comunicazioni

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 3 settembre 2018, n. 39608. La massima estrapolata: I creditori sui beni confiscati al termine di un procedimento di prevenzione , per i quali non si applica il codice delle leggi antimafia, devono presentare domanda di ammissione del loro credito al giudice dell’esecuzione presso il tribunale che ha … Leggi tutto I creditori sui beni confiscati al termine di un procedimento di prevenzione , per i quali non si applica il codice delle leggi antimafia, devono presentare domanda di ammissione del loro credito al giudice dell’esecuzione presso il tribunale che ha disposto la confisca, nei termini previsti (legge 228/2012) anche nel caso non abbiano ricevuto le comunicazioni

Le clausole della lex specialis di una procedura selettiva pubblica vanno interpretate secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 5 settembre 2018, n. 5225. La massima estrapolata: Le clausole della lex specialis di una procedura selettiva pubblica vanno interpretate secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole, in ragione dei principi dell’affidamento e di tutela della parità di trattamento tra i concorrenti. Sentenza 5 settembre 2018, … Leggi tutto Le clausole della lex specialis di una procedura selettiva pubblica vanno interpretate secondo il significato immediatamente evincibile dal tenore letterale delle parole

La qualifica del diritto di accesso agli atti

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 5 settembre 2018, n. 5215. La massima estrapolata: Il diritto di accesso è stato qualificato come una situazione soggettiva che, più che fornire utilità finali (caratteristica da riconoscere non solo ai diritti soggettivi ma anche agli interessi legittimi), risulta caratterizzata per il fatto di offrire al titolare dell’interesse poteri … Leggi tutto La qualifica del diritto di accesso agli atti

Il condono non è precluso dal provvedimento di acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio del Comune

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 settembre 2018, n. 5207. La massima estrapolata: Il condono non è precluso dal provvedimento di acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio del Comune, né sono preclusivi l’avvenuta trascrizione del provvedimento sanzionatorio e la semplice presa di possesso del bene senza modificazione della sua consistenza e destinazione, da parte del … Leggi tutto Il condono non è precluso dal provvedimento di acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio del Comune

Il nuovo amministratore risponde del reato di omessa dichiarazione anche per gli anni nei quali il legale rappresentante era diverso: si tratta, infatti, di una violazione facilmente riscontrabile al momento di assunzione dell’incarico.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 agosto 2018, n. 39230. La massima estrapolata: Il nuovo amministratore risponde del reato di omessa dichiarazione anche per gli anni nei quali il legale rappresentante era diverso: si tratta, infatti, di una violazione facilmente riscontrabile al momento di assunzione dell’incarico. Sentenza 29 agosto 2018, n. 39230 Data … Leggi tutto Il nuovo amministratore risponde del reato di omessa dichiarazione anche per gli anni nei quali il legale rappresentante era diverso: si tratta, infatti, di una violazione facilmente riscontrabile al momento di assunzione dell’incarico.

Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 5 settembre 2018, n. 21662. La massima estrapolata: Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori. Né ad escludere le “colpe” dei sindaci basta … Leggi tutto Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori

In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 agosto 2018, n. 20787. La massima estrapolata: In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria. Pertanto, se un agente vende a terzi prodotti fasulli, l’assicurazione è … Leggi tutto In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria