Nel processo amministrativo la rinuncia alla domanda non va confusa con la rinuncia agli atti del giudizio

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 22 agosto 2018, n. 5014. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo la rinuncia alla domanda non va confusa con la rinuncia agli atti del giudizio atteso che, nel caso di rinuncia agli atti del giudizio, si può parlare di estinzione del processo, cui consegue una pronuncia meramente processuale, potendo … Leggi tutto Nel processo amministrativo la rinuncia alla domanda non va confusa con la rinuncia agli atti del giudizio

Anche a seguito di accertamento penale presso la sede lavorativa, se il materiale viene utilizzato a fini fiscali, deve essere redatto un pvc ad hoc da notificare alla società.

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19359. La massima estrapolata: Anche a seguito di accertamento penale presso la sede lavorativa, se il materiale viene utilizzato a fini fiscali, deve essere redatto un pvc ad hoc da notificare alla società. Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19359 Data udienza 7 marzo 2018 REPUBBLICA … Leggi tutto Anche a seguito di accertamento penale presso la sede lavorativa, se il materiale viene utilizzato a fini fiscali, deve essere redatto un pvc ad hoc da notificare alla società.

La pergotenda è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 22 agosto 2018, n. 5008. La massima estrapolata: La pergotenda è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria … Leggi tutto La pergotenda è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera

In caso di trasmissione del debito, in caso di danno erariale alla Pa, non vi è automatismo. Presupposto del processo di esecuzione civile è l’esistenza di un titolo esecutivo per un diritto certo ed esigibile

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 19 luglio 2018, n. 19280. La massima estrapolata: In caso di trasmissione del debito, in caso di danno erariale alla Pa, non vi è automatismo. Presupposto del processo di esecuzione civile è l’esistenza di un titolo esecutivo per un diritto certo ed esigibile Sentenza 19 luglio 2018, n. … Leggi tutto In caso di trasmissione del debito, in caso di danno erariale alla Pa, non vi è automatismo. Presupposto del processo di esecuzione civile è l’esistenza di un titolo esecutivo per un diritto certo ed esigibile

Le società a capitale misto e in particolare le Spa a prevalente capitale pubblico che svolgono attività industriali sono tenute a pagare i contributi previsto dalla Cigs e mobilità

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19249. La massima estrapolata: Le società a capitale misto e in particolare le Spa a prevalente capitale pubblico che svolgono attività industriali sono tenute a pagare i contributi previsto dalla Cigs e mobilità Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19249 Data udienza 3 luglio 2018 … Leggi tutto Le società a capitale misto e in particolare le Spa a prevalente capitale pubblico che svolgono attività industriali sono tenute a pagare i contributi previsto dalla Cigs e mobilità

Alla luce del recente intervento del legislatore sugli artt. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni, nel procedere all’accertamento e alla quantificazione del danno risarcibile, il giudice di merito deve congiuntamente, ma distintamente, valutare la compiuta fenomenologia della lesione non patrimoniale

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19158. La massima estrapolata: Alla luce del recente intervento del legislatore sugli artt. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni, nel procedere all’accertamento e alla quantificazione del danno risarcibile, il giudice di merito deve congiuntamente, ma distintamente, valutare la compiuta fenomenologia della lesione non … Leggi tutto Alla luce del recente intervento del legislatore sugli artt. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni, nel procedere all’accertamento e alla quantificazione del danno risarcibile, il giudice di merito deve congiuntamente, ma distintamente, valutare la compiuta fenomenologia della lesione non patrimoniale

Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 luglio 2018, n. 35446. La massima estrapolata: Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato, anche inteso quale presupposto oggettivo, non è quello di una completa assenza delle facoltà mentali o di una totale mancanza della capacità di intendere e di … Leggi tutto Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato

Nessun risarcimento per la lesione della immagine dell’avvocato segnalato alla centrale rischi come cattivo pagatore per un errore della finanziaria, se non c’è prova del danno effettivo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19137 Ordinanza 19 luglio 2018, n. 19137 Data udienza 10 gennaio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ARMANO Uliana – Presidente Dott. CIGNA Mario – Consigliere Dott. SCRIMA … Leggi tutto Nessun risarcimento per la lesione della immagine dell’avvocato segnalato alla centrale rischi come cattivo pagatore per un errore della finanziaria, se non c’è prova del danno effettivo

In mancanza del tentativo di conciliazione il licenziamento è illegittimo.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19341. Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19341 Data udienza 9 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE L Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CURZIO Pietro – Presidente Dott. DORONZO Adriana – Consigliere … Leggi tutto In mancanza del tentativo di conciliazione il licenziamento è illegittimo.

Legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni pur svolte in parte all’estero

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 23 luglio 2018, n. 34940. La massima estrapolata: Gli articoli 266-269, c.p.p. devono essere interpretati nel senso che è pienamente legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni che, pur svolgendosi in parte all’estero, a condizione che le operazioni di registrazione e le attività di verbalizzazione siano svolte in territorio italiano, … Leggi tutto Legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni pur svolte in parte all’estero