Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 9 agosto 2018, n. 20684. La massima estrapolata: Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti. Pertanto, libertà delle forme, dalla stipula per fatti concludenti all’esecuzione della prestazione per le aziende speciali comunali. Sentenza 9 agosto 2018, n. 20684 Data udienza 17 luglio … Leggi tutto Le municipalizzate non sono tenute a rispettare la forma scritta nei loro contratti

In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 8 agosto 2018, n. 20660. La massima estrapolata: In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi; tuttavia ciò non esclude che ben possa il giudice far riferimento ai … Leggi tutto In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi

In caso di procura alle liti rilasciata all’estero senza autentificazione da parte di un pubblico ufficiale si determinata un vizio di nullità, ma non l’inesistenza.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ORDINANZA 3 settembre 2018, n.21559. La massima estrapolata: In caso di procura alle liti rilasciata all’estero senza autentificazione da parte di un pubblico ufficiale si determinata un vizio di nullità, ma non l’inesistenza. Di conseguenza, ai sensi dell’art. 182 c.p.c. , applicabile ratione temporis, è imposto al giudice il … Leggi tutto In caso di procura alle liti rilasciata all’estero senza autentificazione da parte di un pubblico ufficiale si determinata un vizio di nullità, ma non l’inesistenza.

Se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale è reputata la regola posta dal novellato art. 829, comma 3, c.p.c., secondo Corte Cost. n. 13 del 2018) ed oltre i mutamenti degli indirizzi consolidati del giudice di legittimità

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 agosto 2018, n. 20472. La massima estrapolata: La Sez. 1 ha disposto la trasmissione degli atti al Primo Presidente, al fine dell’eventuale rimessione alle Sez. U delle seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale … Leggi tutto Se il concetto di “prospective overruling” sia estensibile alla legge sostanziale (quale è reputata la regola posta dal novellato art. 829, comma 3, c.p.c., secondo Corte Cost. n. 13 del 2018) ed oltre i mutamenti degli indirizzi consolidati del giudice di legittimità

Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ORDINANZA 3 settembre 2018, n.21559. La massima estrapolata: 1. Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, senza che sia richiesto un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e … Leggi tutto Nell’ambito del contratto di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice

Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr sono pignorabili e devono essere incluse nella dichiarazione resa dal terzo

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19708. La massima estrapolata: Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr, sia trattenute dall’azienda, sia versate al Fondo Inps o conferite nel Fondo di previdenza complementare, sono dotate di potenzialità satisfattiva futura e corrispondono ad un diritto … Leggi tutto Anche dopo la riforma del settore pensionistico (Dlgs 252/2005) le quote accantonate del Tfr sono pignorabili e devono essere incluse nella dichiarazione resa dal terzo

In materia di offerte anomale il Giudice amministrativo non può procedere ad alcuna autonoma verifica della congruità dell’offerta e delle singole voci

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 24 agosto 2018, n. 5047. La massima estrapolata: In materia di offerte anomale il Giudice amministrativo non può procedere ad alcuna autonoma verifica della congruità dell’offerta e delle singole voci, in quanto rappresenterebbe un’inammissibile invasione della sfera propria della Pubblica amministrazione, potendo soltanto verificare il giudizio sotto i profili … Leggi tutto In materia di offerte anomale il Giudice amministrativo non può procedere ad alcuna autonoma verifica della congruità dell’offerta e delle singole voci

Il provvedimento di espulsione recante il divieto di reingresso di durata decennale (ridotto a cinque anni con la legge n. 129 del 2011) non può costituire motivo ostativo al rilascio del permesso di soggiorno

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 23 agosto 2018, n. 5038. La massima estrapolata: Il provvedimento di espulsione recante il divieto di reingresso di durata decennale (ridotto a cinque anni con la legge n. 129 del 2011) non può costituire motivo ostativo al rilascio del permesso di soggiorno e non può legittimare la revoca del … Leggi tutto Il provvedimento di espulsione recante il divieto di reingresso di durata decennale (ridotto a cinque anni con la legge n. 129 del 2011) non può costituire motivo ostativo al rilascio del permesso di soggiorno

L’ascrizione della responsabilità per la causazione di un evento di contaminazione in capo ad un singolo operatore

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 22 agosto 2018, n. 5021. La massima estrapolata: L’ascrizione della responsabilità per la causazione di un evento di contaminazione in capo ad un singolo operatore implica lo svolgimento, da parte di questi, di un’attività di carattere materiale o, comunque, spiccatamente operativo che deve essere rigorosamente dimostrata con una motivazione … Leggi tutto L’ascrizione della responsabilità per la causazione di un evento di contaminazione in capo ad un singolo operatore

Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 28 agosto 2018, n. 39037. La massima estrapolata: Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole. L’esposizione ai raggi solari, oltre a determinare la … Leggi tutto Condannato il titolare di un esercizio commerciale per avere detenuto per la vendita, in cattivo stato di conservazione, più confezioni di acqua collocandole nel piazzale antistante l’immobile, esponendole alla luce del sole