Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 5 settembre 2018, n. 21662. La massima estrapolata: Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori. Né ad escludere le “colpe” dei sindaci basta … Leggi tutto Nell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per la cattiva gestione della società, la prescrizione decorre da quando nel bilancio è riportata una perdita ingente percepibile da tutti i creditori

In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 agosto 2018, n. 20787. La massima estrapolata: In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria. Pertanto, se un agente vende a terzi prodotti fasulli, l’assicurazione è … Leggi tutto In materia di assicurazioni, nel caso di vendita di polizze vita inesistenti, alla compagnia assicuratrice si applica il medesimo regime di responsabilità previsto per le ipotesi di intermediazione finanziaria

Possono qualificarsi come contratti “per adesione”, rispetto ai quali sussiste l’esigenza della specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 21 agosto 2018, n. 20847. La massima estrapolata: Possono qualificarsi come contratti “per adesione”, rispetto ai quali sussiste l’esigenza della specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie, soltanto quelle strutture negoziali destinate a regolare una serie indefinita di rapporti, tanto dal punto di vista sostanziale (se, cioè, predisposte da … Leggi tutto Possono qualificarsi come contratti “per adesione”, rispetto ai quali sussiste l’esigenza della specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie

In tema di invalidità negoziale, non esiste alcun automatismo necessario tra la violazione di una norma penale e la nullità del contratto stipulato per effetto o a causa della condotta penalmente rilevante

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 agosto 2018, n. 20801. La massima estrapolata: In tema di invalidità negoziale, non esiste alcun automatismo necessario tra la violazione di una norma penale e la nullità del contratto stipulato per effetto o a causa della condotta penalmente rilevante. Se, infatti, la condotta penalmente rilevante sia consistita … Leggi tutto In tema di invalidità negoziale, non esiste alcun automatismo necessario tra la violazione di una norma penale e la nullità del contratto stipulato per effetto o a causa della condotta penalmente rilevante

In tema di spese processuali sono da applicare i nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore dell’articolo 9 del Dl 1/1202

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 22 agosto 2018, n. 20920. La massima estrapolata: In tema di spese processuali sono da applicare i nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata … Leggi tutto In tema di spese processuali sono da applicare i nuovi parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore dell’articolo 9 del Dl 1/1202

Finanziamento soci oppure versamento, destinato ad essere iscritto non tra i debiti, ma a confluire in apposita riserva “in conto capitale”

Corte di Cassazione sezione terza civile, Ordinanza 23 agosto 2018, n. 20978. La massima estrapolata: L’erogazione di somme che, a vario titolo, i soci effettuano alle società da loro partecipate può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una determinata scadenza, oppure di versamento, … Leggi tutto Finanziamento soci oppure versamento, destinato ad essere iscritto non tra i debiti, ma a confluire in apposita riserva “in conto capitale”

Il collegamento istituzionale tra organi politici e Autorità indipendenti è per lo più affidato alle procedure di nomina

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 settembre 2018, n. 5175. La massima estrapolata: Il collegamento istituzionale tra organi politici e Autorità indipendenti è per lo più affidato alle procedure di nomina previste nelle singole leggi istitutive e alla tradizionale trasmissione o illustrazione periodica al Parlamento di relazioni informative sull’attività svolta. Sentenza 3 settembre 2018, … Leggi tutto Il collegamento istituzionale tra organi politici e Autorità indipendenti è per lo più affidato alle procedure di nomina

I budget sanitari indicano gli invalicabili volumi massimi di prestazioni remunerabili dal Servizio sanitario regionale

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 settembre 2018, n. 5162. La massima estrapolata: I budget sanitari indicano gli invalicabili volumi massimi di prestazioni remunerabili dal Servizio sanitario regionale e sono posti al fine di realizzare insopprimibili esigenze di equilibrio della finanza pubblica nonché di razionalizzazione delle articolazioni sanitarie pubbliche e private, così, anche quando … Leggi tutto I budget sanitari indicano gli invalicabili volumi massimi di prestazioni remunerabili dal Servizio sanitario regionale

Negli appalti a corpo in cui la somma complessiva offerta copre l’esecuzione di tutte le prestazioni contrattuali, l’elenco prezzi analitico risulta irrilevante

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 3 settembre 2018, n. 5161. La massima estrapolata: Negli appalti a corpo in cui la somma complessiva offerta copre l’esecuzione di tutte le prestazioni contrattuali, l’elenco prezzi analitico risulta irrilevante.La normativa vigente in materia consente al cittadino di disporre di un mezzo di difesa (l’arma) soltanto qualora egli si … Leggi tutto Negli appalti a corpo in cui la somma complessiva offerta copre l’esecuzione di tutte le prestazioni contrattuali, l’elenco prezzi analitico risulta irrilevante

Il “leale e scrupoloso comportamento nell’esercizio dell’attività commerciale”, che è l’interesse tutelato dall’art. 515 c.p., deve ritenersi leso allorquando sia consegnato un bene diverso per origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello oggetto del contratto

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 agosto 2018, n. 38793. La massima estrapolata: Il “leale e scrupoloso comportamento nell’esercizio dell’attività commerciale”, che è l’interesse tutelato dall’art. 515 c.p., deve ritenersi leso allorquando sia consegnato un bene diverso per origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello oggetto del contratto. A tale tutela corrisponde … Leggi tutto Il “leale e scrupoloso comportamento nell’esercizio dell’attività commerciale”, che è l’interesse tutelato dall’art. 515 c.p., deve ritenersi leso allorquando sia consegnato un bene diverso per origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello oggetto del contratto