Ai fini della sussistenza dell’attenuante della provocazione, sebbene non occorra una vera e propria proporzione tra offesa e reazione, è comunque necessario che la risposta sia adeguata alla gravità del fatto ingiusto

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 settembre 2018, n. 40175. La massima estrapolata: Ai fini della sussistenza dell’attenuante della provocazione, sebbene non occorra una vera e propria proporzione tra offesa e reazione, è comunque necessario che la risposta sia adeguata alla gravità del fatto ingiusto, in quanto avvinta allo stesso da un nesso causale, che … Leggi tutto Ai fini della sussistenza dell’attenuante della provocazione, sebbene non occorra una vera e propria proporzione tra offesa e reazione, è comunque necessario che la risposta sia adeguata alla gravità del fatto ingiusto

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 aprile 2014, n. 17811.

Ai fini della configurabilita’ del reato di cui all’articolo 9 ter C.d.S., (divieto di gareggiare in velocita’ con veicoli a motore) e’ sufficiente il solo fatto di porre in essere la condotta relativa alla fattispecie vietata, senza necessita’ di un previo accordo organizzativo tra i due partecipanti   Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza … Leggi tutto Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 28 aprile 2014, n. 17811.

In tema di imposte sui redditi, ai fini del rimborso del relativo importo, il termine di decadenza previsto dall’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21788. La massima estrapolata: In tema di imposte sui redditi, qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione un credito d’imposta, non trova applicazione, ai fini del rimborso del relativo importo, il termine di decadenza previsto dall’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, bensì l’ordinario termine di … Leggi tutto In tema di imposte sui redditi, ai fini del rimborso del relativo importo, il termine di decadenza previsto dall’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973

In caso di appello, tutte le impugnazioni successive alla prima assumono necessariamente carattere incidentale

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22263. La massima estrapolata: In caso di appello, tutte le impugnazioni successive alla prima assumono necessariamente carattere incidentale, siano esse impugnazioni incidentali tipiche (proposte, cioè, contro l’appellante principale), siano, invece, impugnazioni incidentali autonome (dirette, cioè, a tutelare un interesse del proponente che non nasce … Leggi tutto In caso di appello, tutte le impugnazioni successive alla prima assumono necessariamente carattere incidentale

Il tribunale non può negare il giudizio abbreviato, per nuovi episodi contestati da Pm nel corso del dibattimento, se gli imputati hanno chiesto il rito alternativo per tutti i reati concorrenti contestati

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 6 settembre 2018, n. 40111. La massima estrapolata: Il tribunale non può negare il giudizio abbreviato, per nuovi episodi contestati da Pm nel corso del dibattimento, se gli imputati hanno chiesto il rito alternativo per tutti i reati concorrenti contestati. Ma l’ordinanza che provvede sulla richiesta di giudizio abbreviato, … Leggi tutto Il tribunale non può negare il giudizio abbreviato, per nuovi episodi contestati da Pm nel corso del dibattimento, se gli imputati hanno chiesto il rito alternativo per tutti i reati concorrenti contestati

L’alternatività nel godimento dei riposi giornalieri da parte del padre è prevista solo in relazione al fatto che la madre lavoratrice dipendente non se ne avvalga

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 settembre 2018, n. 22177. La massima estrapolata: L’alternatività nel godimento dei riposi giornalieri da parte del padre è prevista solo in relazione al fatto che la madre lavoratrice dipendente non se ne avvalga. Laddove invece la madre non sia una lavoratrice dipendente, il legislatore non ha previsto alcuna … Leggi tutto L’alternatività nel godimento dei riposi giornalieri da parte del padre è prevista solo in relazione al fatto che la madre lavoratrice dipendente non se ne avvalga

Anche il consulente fiscale può essere responsabile a titolo di concorso per la violazione tributaria commessa dal cliente

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 6 settembre 2018, n. 40100. La massima estrapolata: Anche il consulente fiscale può essere responsabile a titolo di concorso per la violazione tributaria commessa dal cliente quando in modo seriale, attraverso l’elaborazione e commercializzazione di modelli di evasione sia stato consapevole e cosciente ispiratore della frode, anche se … Leggi tutto Anche il consulente fiscale può essere responsabile a titolo di concorso per la violazione tributaria commessa dal cliente

Il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale in concorso scatta per la testa di legno, ed ex componente del collegio sindacale che, in palese soggezione del dominus

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 6 settembre 2018, n. 40098. La massima estrapolata: Il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale in concorso scatta per la testa di legno, ed ex componente del collegio sindacale che, in palese soggezione del dominus – elemento rilevante ai fini del trattamento sanzionatorio – avalla distrazioni e mistificazioni. Sentenza 6 … Leggi tutto Il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale in concorso scatta per la testa di legno, ed ex componente del collegio sindacale che, in palese soggezione del dominus

In tema di ingiuria e diffamazione, il comportamento provocatorio deve essere contrario alla civile convivenza secondo una valutazione oggettiva

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 6 settembre 2018, n. 40091. La massima estrapolata: In tema di ingiuria e diffamazione, il comportamento provocatorio, di cui alla causa di non punibilita’ prevista dall’articolo 599 c.p., comma 2, anche quando non integra gli estremi di un illecito codificato, deve essere contrario alla civile convivenza secondo una valutazione oggettiva e … Leggi tutto In tema di ingiuria e diffamazione, il comportamento provocatorio deve essere contrario alla civile convivenza secondo una valutazione oggettiva

L’intervento dell’Inps Fondo di garanzia per il pagamento del Tfr e dei crediti di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 settembre 2018, n. 21734. La massima estrapolata: La verifica da parte del tribunale fallimentare della non fallibilità dell’imprenditore, è il presupposto, insieme all’insufficienza delle garanzie patrimoniali in seguito all’esperimento dell’esecuzione forzata, per l’intervento dell’Inps Fondo di garanzia per il pagamento del Tfr e dei crediti di lavoro. Ordinanza … Leggi tutto L’intervento dell’Inps Fondo di garanzia per il pagamento del Tfr e dei crediti di lavoro