Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo o di conferma in senso proprio

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 12 settembre 2018, n. 5341. La massima estrapolata: Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo (e perciò non impugnabile) o di conferma in senso proprio (e, quindi, autonomamente lesivo e da impugnarsi nei termini), occorre verificare se l’atto successivo sia stato adottato o meno senza … Leggi tutto Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo o di conferma in senso proprio

Le previsioni del bando di gara che non rivestano portata escludente

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 12 settembre 2018, n. 5336. La massima estrapolata: Le previsioni del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere contestaate unitamente al provvedimento lesivo e possono essere impugnate unicamente dall’operatore economico che abbia partecipato alla gara o manifestato formalmente il proprio interesse alla procedura. Sentenza 12 settembre … Leggi tutto Le previsioni del bando di gara che non rivestano portata escludente

Il vizio di ultrapetizione o extrapetizione qualora il Giudice renda la pronuncia richiesta in base a un’autonoma qualificazione giuridica dei fatti allegati

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 12 settembre 2018, n. 5337. La massima estrapolata: Il vizio di ultrapetizione o extrapetizione qualora il Giudice renda la pronuncia richiesta in base a un’autonoma qualificazione giuridica dei fatti allegati, ad argomentazioni giuridiche diverse ovvero a una diversa valutazione delle prove, essendo il Giudice libero di individuare l’esatta natura … Leggi tutto Il vizio di ultrapetizione o extrapetizione qualora il Giudice renda la pronuncia richiesta in base a un’autonoma qualificazione giuridica dei fatti allegati

In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 5 settembre 2018, n. 39958. La massima estrapolata: In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico è configurabile quando il soggetto passivo del raggiro è l’ente pubblico ed è diverso dal soggetto passivo del danno, ossia il privato, e deve ritenersi integrata anche in difetto … Leggi tutto In tema di truffa, l’aggravante del fatto commesso in danno di ente pubblico

La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 5 settembre 2018, n. 39941. La massima estrapolata: La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza, ma non giustifica la conversione in una più grave a meno di condanna per reati commessi durante l’applicazione della prima misura Sentenza 5 settembre 2018, n. 39941 Data udienza 10 luglio … Leggi tutto La persistenza della pericolosità comporta prolungamento della misura di sicurezza

Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 31 agosto 2018, n. 39318. La massima estrapolata: Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283, in quanto reato di danno volto alla tutela del c.d. ordine … Leggi tutto Il cattivo stato di conservazione degli alimenti, dovuto alla inosservanza delle prescrizioni igienico- sanitarie, integra il reato di cui all’art. 5 lett. b) della legge 30 aprile 1962, n. 283

Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva se non è accompagnata da programmi, propositi, comportamenti violenti, che anzi riceve tutela proprio dall’assetto costituzionale democratico e … Leggi tutto Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 270 bis c.p., che è un reato di pericolo presunto, non basta l’idea eversiva

Non è una cortesia ma corruzione per l’esercizio della funzione l’assunzione di una persona segnalata dal consigliere dell’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. Sentenza 11 settembre 2018, n. 40344. Data udienza 17 aprile 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MOGINI Stefano – Presidente Dott. VILLONI Orlando – Consigliere Dott. SCALIA Laura – … Leggi tutto Non è una cortesia ma corruzione per l’esercizio della funzione l’assunzione di una persona segnalata dal consigliere dell’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici

Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 settembre 2018, n. 40158. La massima estrapolata: Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini. L’impianto idrico è poi vigilato dall’amministratore condominiale che deve curare l’igienicità delle acque … Leggi tutto Nel condominio l’acqua potabile corre all’interno delle tubature che sono parti comuni condominiali, ma la natura condominiale delle stesse non comporta la proprietà dell’acqua da parte dei condomini

Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 7 settembre 2018, n. 21926. La massima estrapolata: Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali quali quelle che disciplinano l’astensione di membri del collegio. È invece necessario che si possa ravvisare un’effettiva alterazione strutturale del collegio … Leggi tutto Il difetto di giurisdizione per illegittima composizione dell’organo giudicante non può trovare fondamento nella semplice violazione di norme processuali