Per i tributi armonizzati come l’Iva esiste un obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto anche se il controllo è avvenuto a tavolino e senza alcun accesso

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21767. La massima estrapolata: Per i tributi armonizzati come l’Iva esiste un obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto anche se il controllo è avvenuto a tavolino e senza alcun accesso. È onere del contribuente poi enunciare le ragioni che avrebbe potuto far valere in … Leggi tutto Per i tributi armonizzati come l’Iva esiste un obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto anche se il controllo è avvenuto a tavolino e senza alcun accesso

Ici, anche con la procedura informatica Docfa la variazione catastale vale dall’anno d’imposta successivo.

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21760. La massima estrapolata: Ici, anche con la procedura informatica Docfa la variazione catastale vale dall’anno d’imposta successivo. Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21760 Data udienza 22 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE … Leggi tutto Ici, anche con la procedura informatica Docfa la variazione catastale vale dall’anno d’imposta successivo.

Non è licenziabile il lavoratore per soppressione del reparto se ha professionalità spendibili in altri reparti, neanche con accordo sindacale.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 5 settembre 2018, n. 21670. La massima estrapolata: Non è licenziabile il lavoratore per soppressione del reparto se ha professionalità spendibili in altri reparti, neanche con accordo sindacale. Ordinanza 5 settembre 2018, n. 21670 Data udienza 29 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI … Leggi tutto Non è licenziabile il lavoratore per soppressione del reparto se ha professionalità spendibili in altri reparti, neanche con accordo sindacale.

La notifica della sentenza, anche se munita di formula esecutiva, effettuata nella Cancelleria del Tribunale presso cui il procuratore costituito aveva eletto domicilio, è idonea a far decorrere il termine di sessanta giorni

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 5 settembre 2018, n. 21657. La massima estrapolata: La notifica della sentenza, anche se munita di formula esecutiva, effettuata nella Cancelleria del Tribunale presso cui il procuratore costituito aveva eletto domicilio, è idonea a far decorrere il termine di sessanta giorni per proporre ricorso per cassazione di cui all’art. … Leggi tutto La notifica della sentenza, anche se munita di formula esecutiva, effettuata nella Cancelleria del Tribunale presso cui il procuratore costituito aveva eletto domicilio, è idonea a far decorrere il termine di sessanta giorni

Allorquando una concessione edilizia sia stata ottenuta dall’interessato in base ad una falsa o comunque erronea rappresentazione della realtà materiale

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 14 settembre 2018, n. 5408. La massima estrapolata: Allorquando una concessione edilizia sia stata ottenuta dall’interessato in base ad una falsa o comunque erronea rappresentazione della realtà materiale, è consentito all’Amministrazione di esercitare il proprio potere di autotutela ritirando l’atto stesso, senza necessità di esternare alcuna particolare ragione di … Leggi tutto Allorquando una concessione edilizia sia stata ottenuta dall’interessato in base ad una falsa o comunque erronea rappresentazione della realtà materiale

Qualora la costituzione di un rapporto di impiego sia stata ritardata a causa dell’illegittima esclusione dalla procedura di assunzione

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 12 settembre 2018, n. 5350. La massima estrapolata: Qualora la costituzione di un rapporto di impiego sia stata ritardata a causa dell’illegittima esclusione dalla procedura di assunzione, ai fini economici, non può riconoscersi il diritto alla corresponsione delle retribuzioni relative al periodo di ritardo nell’assunzione, in quanto manca il … Leggi tutto Qualora la costituzione di un rapporto di impiego sia stata ritardata a causa dell’illegittima esclusione dalla procedura di assunzione

La penalità di mora di cui all’art. 114, comma 4, lett. e), cod. proc. amm.

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 12 settembre 2018, n. 5345. La massima estrapolata: La penalità di mora di cui all’art. 114, comma 4, lett. e), cod. proc. amm., rappresenta una misura coercitiva indiretta a carattere pecuniario, inquadrabile nell’ambito delle pene private o delle sanzioni civili indirette, che mira a vincere la resistenza del debitore, … Leggi tutto La penalità di mora di cui all’art. 114, comma 4, lett. e), cod. proc. amm.

Non si applica il consenso scriminante del minorenne se l’atto sessuale è viziato dalla promessa di ottenere un’utilità come un book fotografico.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 settembre 2018, n. 40446. La massima estrapolata: Non si applica il consenso scriminante del minorenne se l’atto sessuale è viziato dalla promessa di ottenere un’utilità come un book fotografico. Sentenza 12 settembre 2018, n. 40446 Data udienza 27 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO … Leggi tutto Non si applica il consenso scriminante del minorenne se l’atto sessuale è viziato dalla promessa di ottenere un’utilità come un book fotografico.

Non scatta il reato di violazione dei sigilli per il custode che commette negligenza sulla vigilanza ma non coopera concretamente all’effrazione.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 settembre 2018, n. 40444. La massima estrapolata: Non scatta il reato di violazione dei sigilli per il custode che commette negligenza sulla vigilanza ma non coopera concretamente all’effrazione. Sentenza 12 settembre 2018, n. 40444 Data udienza 17 gennaio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE … Leggi tutto Non scatta il reato di violazione dei sigilli per il custode che commette negligenza sulla vigilanza ma non coopera concretamente all’effrazione.

L’omessa dichiarazione comporta l’obbligatorietà della confisca.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 settembre 2018, n. 40441. La massima estrapolata: L’omessa dichiarazione comporta l’obbligatorietà della confisca. Sentenza 12 settembre 2018, n. 40441 Data udienza 17 gennaio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAVALLO Aldo … Leggi tutto L’omessa dichiarazione comporta l’obbligatorietà della confisca.