La prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40920. Le massime estrapolate: La prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza, contenuta nell’articolo 292 c.p.p., comma 1, lettera c), come modificato dalla L. 16 aprile 2015, n. 47 e’ osservata quando l’ordinanza cautelare operi un richiamo, in tutto … Leggi tutto La prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza

Per distinguere il reato di corruzione da quello di induzione indebita a dare o promettere utilita’

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40906. Le massime estrapolate: Per distinguere il reato di corruzione da quello di induzione indebita a dare o promettere utilita’, l’iniziativa assunta dal pubblico ufficiale, pur potendo costituire un indice sintomatico dell’induzione, non assume una valenza decisiva ai fini dell’esclusione della fattispecie di corruzione, … Leggi tutto Per distinguere il reato di corruzione da quello di induzione indebita a dare o promettere utilita’

Integra l’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40894. Le massime estrapolate: Integra l’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia il compimento di piu’ atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere … Leggi tutto Integra l’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia

Ai fini della configurabilita’ del reato previsto dall’articolo 624-bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico ne’ accessibili a terzi senza il consenso del titolare

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 25 settembre 2018, n. 41408. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ del reato previsto dall’articolo 624-bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico ne’ accessibili a … Leggi tutto Ai fini della configurabilita’ del reato previsto dall’articolo 624-bis cod. pen., rientrano nella nozione di privata dimora esclusivamente i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico ne’ accessibili a terzi senza il consenso del titolare

Il reato di falso ideologico in atto pubblico e’ configurabile in relazione a qualsiasi documento che, benche’ non imposto dalla legge, e’ compilato da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni per documentare, sia pure nell’ambito interno dell’amministrazione di appartenenza

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 25 settembre 2018, n. 41406. La massima estrapolata: Il reato di falso ideologico in atto pubblico e’ configurabile in relazione a qualsiasi documento che, benche’ non imposto dalla legge, e’ compilato da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni per documentare, sia pure nell’ambito interno dell’amministrazione di appartenenza, la regolarita’ degli … Leggi tutto Il reato di falso ideologico in atto pubblico e’ configurabile in relazione a qualsiasi documento che, benche’ non imposto dalla legge, e’ compilato da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni per documentare, sia pure nell’ambito interno dell’amministrazione di appartenenza

Il conducente, qualora si renda conto di avere alle spalle una strada che non rende percepibile l’eventuale presenza di un pedone, se non può fare a meno di effettuare la manovra, deve porsi nelle condizioni di controllare la strada

Corte di Cassazione, sezione quartapenale, Sentenza 25 settembre 2018, n. 41357. La massima estrapolata: Il conducente, qualora si renda conto di avere alle spalle una strada che non rende percepibile l’eventuale presenza di un pedone, se non può fare a meno di effettuare la manovra, deve porsi nelle condizioni di controllare la strada, ricorrendo, se … Leggi tutto Il conducente, qualora si renda conto di avere alle spalle una strada che non rende percepibile l’eventuale presenza di un pedone, se non può fare a meno di effettuare la manovra, deve porsi nelle condizioni di controllare la strada

L’avvocato distrattario può richiedere alla parte soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’i.v.a. che gli sarebbe dovuta, a titolo dì rivalsa, dal proprio cliente, abilitato a detrarla

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22279. La massima estrapolata: L’avvocato distrattario può richiedere alla parte soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’i.v.a. che gli sarebbe dovuta, a titolo dì rivalsa, dal proprio cliente, abilitato a detrarla. Ordinanza 13 settembre 2018, … Leggi tutto L’avvocato distrattario può richiedere alla parte soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’i.v.a. che gli sarebbe dovuta, a titolo dì rivalsa, dal proprio cliente, abilitato a detrarla

Il principio “possesso vale titolo”, sancito dall’art. 1153 c.c. per i beni mobili non registrati, concerne l’acquisto della proprietà di detti beni

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22261. La massima estrapolata: Il principio “possesso vale titolo”, sancito dall’art. 1153 c.c. per i beni mobili non registrati, concerne l’acquisto della proprietà di detti beni, sicchè, in base al detto principio, dal possesso della “sim card” potrebbe derivare solo la proprietà della stessa, … Leggi tutto Il principio “possesso vale titolo”, sancito dall’art. 1153 c.c. per i beni mobili non registrati, concerne l’acquisto della proprietà di detti beni

Il principio di attenuazione della improrogabilità dei termini per l’impugnazione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 13 settembre 2018, n. 22254. La massima estrapolata: Il principio di attenuazione della improrogabilità dei termini per l’impugnazione, affermato alla luce di una interpretazione costituzionalmente orientata della norma ai sensi degli artt. 3 e 24 Cost., esige una dimostrazione puntuale e rigorosa della verificazione dell’accadimento legittimante la concessione … Leggi tutto Il principio di attenuazione della improrogabilità dei termini per l’impugnazione

Nel giudizio di opposizione allo stato passivo i documenti già indicati dall’opponente in sede di verifica se non prodotti vanno acquisiti d’ufficio dal tribunale.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22221. La massima estrapolata: Nel giudizio di opposizione allo stato passivo i documenti già indicati dall’opponente in sede di verifica se non prodotti vanno acquisiti d’ufficio dal tribunale. Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22221 Data udienza 16 luglio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL … Leggi tutto Nel giudizio di opposizione allo stato passivo i documenti già indicati dall’opponente in sede di verifica se non prodotti vanno acquisiti d’ufficio dal tribunale.