La possibilità di dar vita a raggruppamenti di tipo verticale (o, più correttamente, di ammetterli ad una gara) sussiste solo laddove la stazione appaltante abbia preventivamente individuato negli atti di gara

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5765. La massima estrapolata: La possibilità di dar vita a raggruppamenti di tipo verticale (o, più correttamente, di ammetterli ad una gara) sussiste solo laddove la stazione appaltante abbia preventivamente individuato negli atti di gara, con chiarezza, le prestazioni “principali” e quelle “secondarie”. Sentenza 8 … Leggi tutto La possibilità di dar vita a raggruppamenti di tipo verticale (o, più correttamente, di ammetterli ad una gara) sussiste solo laddove la stazione appaltante abbia preventivamente individuato negli atti di gara

È legittima la procedura negoziata indetta per il tempo necessario a garantire la conclusione della gara centralizzata

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5766. La massima estrapolata: È legittima la procedura negoziata indetta per il tempo necessario a garantire la conclusione della gara centralizzata se lo slittamento dei tempi della stessa non sia in qualche modo prevedibile dalla stazione appaltante. Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5766 Data udienza … Leggi tutto È legittima la procedura negoziata indetta per il tempo necessario a garantire la conclusione della gara centralizzata

Spetta al giudice dell’ottemperanza delimitare la reale portata della regola di diritto derivante dal giudicato

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5768. La massima estrapolata: Spetta al giudice dell’ottemperanza delimitare la reale portata della regola di diritto derivante dal giudicato, esercitando poteri di natura non meramente esecutiva ma anche cognitiva affinché sia assicurata la realizzazione sostanziale del bene della vita perseguito con il giudizio . A … Leggi tutto Spetta al giudice dell’ottemperanza delimitare la reale portata della regola di diritto derivante dal giudicato

Litisconsorte necessario nella causa contro l’assicurazione è l’utilizzatore e non il concedente

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23463. La massima estrapolata: Il contratto di leasing dell’auto non deve avere forma scritta, ed ai fini della relativa prova non occorre darne riscontro documentale. Litisconsorte necessario nella causa contro l’assicurazione è l’utilizzatore e non il concedente. Sentenza 28 settembre 2018, n. 23463 Data udienza … Leggi tutto Litisconsorte necessario nella causa contro l’assicurazione è l’utilizzatore e non il concedente

Configura un principio generale quello per cui la prima impugnazione vale a costituire il processo nel quale debbono confluire le eventuali impugnazioni di altri soccombenti

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23457. La massima estrapolata: Configura un principio generale quello per cui la prima impugnazione vale a costituire il processo nel quale debbono confluire le eventuali impugnazioni di altri soccombenti, sicche’ l’appello principale successivo ad altro appello si converte in appello incidentale: resta ammissibile, peraltro, … Leggi tutto Configura un principio generale quello per cui la prima impugnazione vale a costituire il processo nel quale debbono confluire le eventuali impugnazioni di altri soccombenti

La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23455. La massima estrapolata: La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione; La prova documentale e testimoniale esaminata dal giudice di primo grado che, … Leggi tutto La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione

Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23450. La massima estrapolata: Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3, non e’ sufficiente la dimostrazione che la circolazione del veicolo sia avvenuta senza il consenso del proprietario, ma e’ al contrario necessario che … Leggi tutto Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3

Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23445. La massima estrapolata: Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità che il giudice di merito può fronteggiare attraverso … Leggi tutto Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità

In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23442. La massima estrapolata: In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto, bisogna distinguere tra quelli derivanti dalla attività dell’appaltatore e quelli derivanti dalla cosa oggetto dell’appalto; per i primi si applica l’articolo 2043 del Cc e ne risponde di … Leggi tutto In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto

Incontestabile l’indicazione della Cassazione di quale sia il giudice del rinvio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42547. La massima estrapolata: Ai sensi dell’articolo 627 c.p.p., comma 1, nel giudizio di rinvio non e’ ammessa discussione sulla competenza attribuita con la sentenza di annullamento, salvo quanto previsto dall’articolo 25 c.p.p.. La sentenza di annullamento con la quale la Corte di cassazione devolve … Leggi tutto Incontestabile l’indicazione della Cassazione di quale sia il giudice del rinvio