La mera proposizione di un ricorso al T.A.R. non consente, di sospendere l’ordine di demolizione

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43204. Le massime estrapolate: La mera proposizione di un ricorso al T.A.R. non consente, di sospendere l’ordine di demolizione. Infatti come adeguatamente motivato nell’ordinanza impugnata, senza contraddizioni e senza manifeste illogicita’, per la sospensione deve sussistere una concreta attualita’ e una prognosi rapida e … Leggi tutto La mera proposizione di un ricorso al T.A.R. non consente, di sospendere l’ordine di demolizione

In tema di reati tributari, il dolo nel delitto di utilizzazione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, di cui al Decreto Legislativo n. 74 del 2000, articolo 2, e’ ravvisabile nella consapevolezza, in chi utilizza il documento in dichiarazione

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43181. Le massime estrapolate: In tema di reati tributari, il dolo nel delitto di utilizzazione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, di cui al Decreto Legislativo n. 74 del 2000, articolo 2, e’ ravvisabile nella consapevolezza, in chi utilizza il documento in dichiarazione, che … Leggi tutto In tema di reati tributari, il dolo nel delitto di utilizzazione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, di cui al Decreto Legislativo n. 74 del 2000, articolo 2, e’ ravvisabile nella consapevolezza, in chi utilizza il documento in dichiarazione

In tema di contravvenzioni antisismiche, il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43178. Le massime estrapolate: In tema di contravvenzioni antisismiche, il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente, la cui consumazione si protrae sino a quando il responsabile non presenta la relativa denuncia con l’allegato progetto, non … Leggi tutto In tema di contravvenzioni antisismiche, il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente

Il delitto di violazione dei sigilli di cui all’articolo 349 c.p. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea ad eludere l’obbligo di immodificabilita’ del bene

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43169. Le massime estrapolate: Il delitto di violazione dei sigilli di cui all’articolo 349 c.p. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea ad eludere l’obbligo di immodificabilita’ del bene, pur in assenza di sigilli o segni esteriori dell’avvenuto sequestro, sempre che si tratti di soggetto … Leggi tutto Il delitto di violazione dei sigilli di cui all’articolo 349 c.p. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea ad eludere l’obbligo di immodificabilita’ del bene

Il reato di uccellagione, di cui alla L. n. 157 del 1992, articolo 30, comma 1, lettera e)

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43164. Le massime estrapolate: Le condotte sanzionate dell’articolo 727 c.p., comma 2 e articolo 544 ter c.p., comma 1, e cioe’ la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze (articolo 727 c.p., comma 2), e la … Leggi tutto Il reato di uccellagione, di cui alla L. n. 157 del 1992, articolo 30, comma 1, lettera e)

E’ necessario il permesso a costruire anche per la realizzazione di una tettoia di copertura o per la realizzazione di un manufatto con struttura in legno con funzioni di tettoia fissato al suolo

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43153. La massima estrapolata: E’ necessario il permesso a costruire anche per la realizzazione di una tettoia di copertura o per la realizzazione di un manufatto con struttura in legno con funzioni di tettoia fissato al suolo con piastre di ferro bullonate e appoggiato … Leggi tutto E’ necessario il permesso a costruire anche per la realizzazione di una tettoia di copertura o per la realizzazione di un manufatto con struttura in legno con funzioni di tettoia fissato al suolo

La delimitazione delle sedi farmaceutiche non richiede, di massima, una specifica motivazione

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 5795. La massima estrapolata: La delimitazione delle sedi farmaceutiche non richiede, di massima, una specifica motivazione, tranne che in alcuni casi particolari, come ad esempio la modifica delle zone non correlata all’istituzione di nuove sedi, oppure l’istituzione di una sede aggiuntiva con il criterio c.d. … Leggi tutto La delimitazione delle sedi farmaceutiche non richiede, di massima, una specifica motivazione

L’ordinanza disciplinata dall’art. 242 del d.lgs. n. 152 del 2006, che l’Amministrazione può emanare a carico del soggetto che sia riconosciuto responsabile della contaminazione

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5761. La massima estrapolata: L’ordinanza disciplinata dall’art. 242 del d.lgs. n. 152 del 2006, che l’Amministrazione può emanare a carico del soggetto che sia riconosciuto responsabile della contaminazione, non ha finalità sanzionatoria di una condotta pregressa, ma natura riparatoria e ripristinatoria in relazione ad un … Leggi tutto L’ordinanza disciplinata dall’art. 242 del d.lgs. n. 152 del 2006, che l’Amministrazione può emanare a carico del soggetto che sia riconosciuto responsabile della contaminazione

La disciplina civilistica delle distanze legali non è superabile dall’ente locale

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23543. La massima estrapolata: La disciplina civilistica delle distanze legali non è superabile dall’ente locale e quindi – anche se autorizzata con provvedimento amministrativo – la balconata a sbalzo che viola le distanze è illegittima e sussiste il diritto della riduzione in pristino. Ordinanza 28 settembre 2018, n. … Leggi tutto La disciplina civilistica delle distanze legali non è superabile dall’ente locale

Il bando di concorso costituisce, ad un tempo, un provvedimento amministrativo e un atto negoziale

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 5762. La massima estrapolata: Il bando di concorso costituisce, ad un tempo, un provvedimento amministrativo e un atto negoziale, consistendo in un’offerta al pubblico dei posti disponibili che trova riscontro nella candidatura degli interessati i quali, fino all’esito della procedura di valutazione selettiva, sono titolari … Leggi tutto Il bando di concorso costituisce, ad un tempo, un provvedimento amministrativo e un atto negoziale