L’ex moglie non deve restituire quanto speso dal marito nel corso del matrimonio per lavori fatti nella casa di proprietà esclusiva o in comproprietà

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 4 ottobre 2018, n. 24160. La massima estrapolata: L’ex moglie non deve restituire quanto speso dal marito nel corso del matrimonio per lavori fatti nella casa di proprietà esclusiva o in comproprietà. La donazione indiretta non può neppure essere revocata per ingratitudine. Mentre possono essere oggetto di restituzione le spese … Leggi tutto L’ex moglie non deve restituire quanto speso dal marito nel corso del matrimonio per lavori fatti nella casa di proprietà esclusiva o in comproprietà

L’assicurazione degli avvocati deve pagare anche le spese di giudizio addossate in favore della controparte al legale per responsabilità professionale.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 24159. Sentenza 4 ottobre 2018, n. 24159. Data udienza 16 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FRASCA Raffaele – Presidente Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere Dott. … Leggi tutto L’assicurazione degli avvocati deve pagare anche le spese di giudizio addossate in favore della controparte al legale per responsabilità professionale.

La competenza “ratione materiae” del Giudice di Pace in ordine alla trattazione della opposizione alla ordinanza ingiunzione ovvero al verbale di accertamento infrazione

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24092. La massima estrapolata: Essendo rimessa alla “competenza per materia” del Giudice di Pace del luogo in cui e’ stata commessa la violazione (Decreto Legislativo n. 150 del 2011, articolo 6, comma 2 e 3; articolo 7, comma 2) la trattazione della opposizione alla … Leggi tutto La competenza “ratione materiae” del Giudice di Pace in ordine alla trattazione della opposizione alla ordinanza ingiunzione ovvero al verbale di accertamento infrazione

Il meccanismo sanzionatorio del raddoppio del contributo unificato di cui all’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24081. La massima estrapolata: Il meccanismo sanzionatorio del raddoppio del contributo unificato di cui all’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002 è applicabile solo laddove il procedimento per cassazione si concluda con integrale conferma della statuizione impugnata, ovvero con la “ordinaria” … Leggi tutto Il meccanismo sanzionatorio del raddoppio del contributo unificato di cui all’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002

Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 ottobre 2018, n. 23953. La massima estrapolata: Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita, il nuovo assetto delle partecipazioni è a sua volta legittimo come lo sono le successive deliberazioni, non potendo parlarsi di un effetto «a catena» … Leggi tutto Se una delibera di aumento di capitale, ancorché annullabile, non è stata sospesa ed è stata eseguita

La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 2 ottobre 2018, n. 23900. La massima estrapolata: La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare e non può in alcun modo trovare esecuzione attraverso il procedimento di cui agli … Leggi tutto La condanna avente ad oggetto il pagamento di una somma di danaro non può in nessun caso essere qualificata come condanna relativa ad un obbligo di fare

La prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 43575. La massime estrapolata: In considerazione della natura di prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, nonché a quelli interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime, deve … Leggi tutto La prevenzione atipica dei divieti di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive

Esclusa la responsabilità del medico, anche se la sua condotta non è in linea con la buona pratica, per la morte da infarto di un paziente la cui situazione era già gravemente compromessa a livello cardiologico.

Corte di Cassazione, sezione feriale penale, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 43794. Sentenza 3 ottobre 2018, n. 43794. Data udienza 21 agosto 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE FERIALE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PICCIALLI Patrizia – Presidente Dott. SCOTTI Umberto L. – Consigliere Dott. … Leggi tutto Esclusa la responsabilità del medico, anche se la sua condotta non è in linea con la buona pratica, per la morte da infarto di un paziente la cui situazione era già gravemente compromessa a livello cardiologico.

La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 43546. La massime estrapolata: La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui. In questo contesto, anche il solo pagamento “preferenziale” dei dipendenti, a fronte … Leggi tutto La crisi d’impresa non basta a giustificare penalmente il mancato versamento dell’Iva, a meno che l’imprenditore riesca a dimostrare un’ illiquidità assoluta, improvvisa e non imputabile a lui

Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio)

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43287. La massime estrapolata: Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio), e’ indispensabile, oltre alla cooperazione materiale ovvero alla determinazione o istigazione alla commissione del reato, che l’intraneus esecutore … Leggi tutto Ai fini della configurabilita’ della responsabilita’ dell’extraneus per concorso nel reato proprio (nel caso di specie, nel reato di abuso di ufficio)