Il provvedimento di affidamento preadottivo impedisce l’accoglimento dell’istanza di revoca del decreto dichiarativo dello stato di adottabilita’

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25408. La massima estrapolata: Il provvedimento di affidamento preadottivo impedisce l’accoglimento dell’istanza di revoca del decreto dichiarativo dello stato di adottabilita’, benche’ disposto successivamente alla proposizione della predetta istanza, la quale non ha alcuna valenza sospensiva dell’efficacia esecutiva del decreto di adottabilita’; ne discende … Leggi tutto Il provvedimento di affidamento preadottivo impedisce l’accoglimento dell’istanza di revoca del decreto dichiarativo dello stato di adottabilita’

La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25383. La massima estrapolata: La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis al fine di consentire al contribuente il rimborso delle eccedenze IVA risultanti dalla dichiarazione annuale in forma accelerata (ossia senza preventivo riscontro della … Leggi tutto La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis

La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 11 ottobre 2018, n. 46201. La massima estrapolata: La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non ne preclude la revoca per la mancanza delle condizioni di applicabilita’, neanche in assenza di fatti. Sentenza 11 ottobre … Leggi tutto La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale

Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46218. Le massime estrapolate: Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale dell’imputato, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilita’ soggettiva del dichiarante e dell’attendibilita’ intrinseca del suo racconto, … Leggi tutto Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale

In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46215. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione deve riguardare la stessa nella sua unitarieta’, senza che sia consentito considerare separatamente i suoi singoli componenti.Ai fini del … Leggi tutto In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione

Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46213. La massima estrapolata: Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5 decorre dal novantunesimo giorno successivo alla scadenza del termine ultimo stabilito dalla legge per la presentazione della dichiarazione annuale, stante la previsione normativa … Leggi tutto Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5

Un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2264. La massima estrapolata: In considerazione del principio di legalità, un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria, ovvero che siano in possesso di … Leggi tutto Un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria

Il cumulo delle domande può essere giustificato nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità soltanto dalla forma di connessione oggettiva

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2218. La massima estrapolata: A differenza che nel processo civile, in cui il cumulo delle domande può essere giustificato tanto da una connessione oggettiva, quanto da una connessione soggettiva, nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità assume rilevanza soltanto la prima forma di connessione. La connessione … Leggi tutto Il cumulo delle domande può essere giustificato nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità soltanto dalla forma di connessione oggettiva

In materia di responsabilita’ da sinistri stradali

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25391. Le massime estrapolate: In materia di responsabilita’ da sinistri stradali, colui che, in possesso di patente di guida, affidi una vettura nella propria disponibilita’ a un soggetto dotato solo del cd. foglio rosa, salendo contestualmente a bordo della stessa, non assume un ruolo … Leggi tutto In materia di responsabilita’ da sinistri stradali

La convalida di (licenza o) sfratto e l’opposizione dell’intimato

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25396. La massima estrapolata: Nel procedimento per convalida di (licenza o) sfratto, l’opposizione dell’intimato da’ luogo alla trasformazione in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme di cui all’articolo 447-bis c.p.c., con la conseguenza che, non essendo previsti specifici contenuti degli atti … Leggi tutto La convalida di (licenza o) sfratto e l’opposizione dell’intimato