La responsabilita’ dell’amministrazione ferroviaria, il danno da ritardi o interruzioni

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25427. La massima estrapolata: In materia di responsabilita’ dell’amministrazione ferroviaria, il danno alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni e’ risarcibile – in deroga all’articolo 1681 c.c. (ed in forza di quanto previsto dal precedente articolo 1680) – alle condizioni stabilite dall’articolo 11, … Leggi tutto La responsabilita’ dell’amministrazione ferroviaria, il danno da ritardi o interruzioni

La disposizione della L. n. 990 del 1969, articolo 18, comma 2 ed il diritto di rivalsa verso l’assicurato

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25429. La massima estrapolata: La disposizione della L. n. 990 del 1969, articolo 18, comma 2, in base alla quale l’assicuratore, quando non puo’ opporre al danneggiato che agisce direttamente nei suoi confronti eccezioni derivanti dal contratto, ha diritto di rivalsa verso l’assicurato nella … Leggi tutto La disposizione della L. n. 990 del 1969, articolo 18, comma 2 ed il diritto di rivalsa verso l’assicurato

Il decorso degli interessi per l’espropriazione illegittima da parte della Pa

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25405. La massima estrapolata: Il decorso degli interessi per l’espropriazione illegittima da parte della Pa non partono dalla pubblicazione della sentenza, ma dal momento dell’illecito o dalla notifica della domanda di danni. Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25405 Data udienza 18 settembre 2018 REPUBBLICA … Leggi tutto Il decorso degli interessi per l’espropriazione illegittima da parte della Pa

In materia di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46241. La massima estrapolata: In materia di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato materialmente commesso da altro soggetto va individuata nel fatto che la prima implica che l’agente mantenga un comportamento meramente passivo, inidoneo ad apportare … Leggi tutto In materia di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato

Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46234. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1, il concetto di “utilizzazione” deve essere inteso come vera e propria degradazione del minore ad oggetto di manipolazioni, onde non assume valore esimente il consenso prestato … Leggi tutto Ai fini della configurabilita’ del delitto di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1

In tema di reati tributari, ai fini della prova del reato di dichiarazione infedele

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46229. Le massime estrapolate: Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione, di cui al Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, articolo 5, decorre dal novantunesimo giorno successivo alla scadenza del termine ultimo stabilito dalla legge per la presentazione della dichiarazione annuale; … Leggi tutto In tema di reati tributari, ai fini della prova del reato di dichiarazione infedele

In materia di reati edilizi, l’ampliamento di un fabbricato preesistente non puo’ considerarsi pertinenza

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46222. La massima estrapolata: In materia di reati edilizi, l’ampliamento di un fabbricato preesistente non puo’ considerarsi pertinenza, ma parte integrante dell’edificio e privo di autonomia rispetto ad esso, perche’, una volta realizzato, ne completa la struttura per meglio soddisfare i bisogni cui e’ destinato.La pertinenza … Leggi tutto In materia di reati edilizi, l’ampliamento di un fabbricato preesistente non puo’ considerarsi pertinenza

Una domanda di condono edilizio deve considerarsi accolta per silenzio-assenso ove siano trascorsi ventiquattro mesi dalla domanda

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 3204. La massima estrapolata: Una domanda di condono edilizio deve considerarsi accolta per silenzio-assenso ove siano trascorsi ventiquattro mesi dalla domanda, tuttavia detto silenzio-assenso non può formarsi nel caso in cui il condono riguardi un manufatto ricadente in una zona soggetta a vincolo paesaggistico. Sentenza … Leggi tutto Una domanda di condono edilizio deve considerarsi accolta per silenzio-assenso ove siano trascorsi ventiquattro mesi dalla domanda

Qualora una persona sottoposta a misure di protezione viola gli impegni che ha volontariamente assunto all’atto della sottoscrizione del programma di protezione

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2552. La massima estrapolata: Qualora una persona sottoposta a misure di protezione viola gli impegni che ha volontariamente assunto all’atto della sottoscrizione del programma di protezione, o comunque si comporta in modo tale da vanificarne il contenuto concreto dello stesso, legittimamente la Commissione dispone la … Leggi tutto Qualora una persona sottoposta a misure di protezione viola gli impegni che ha volontariamente assunto all’atto della sottoscrizione del programma di protezione

Per i militari in servizio il giudizio di avanzamento costituisce un unico, complesso giudizio di merito assoluto

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2628. La massima estrapolata: Per i militari in servizio il giudizio di avanzamento costituisce un unico, complesso giudizio di merito assoluto, che ha come figura astratta di riferimento quella dell’ufficiale idealmente meritevole, il cui esito è rappresentato da un apprezzamento di merito di per sé … Leggi tutto Per i militari in servizio il giudizio di avanzamento costituisce un unico, complesso giudizio di merito assoluto