Esame di Avvocato 2018 – le Tracce di di Diritto Penale- Soluzioni

Siamo al secondo giorno dell’esame di abilitazione alla professione forense , quello dedicato al parere di DIRITTO PENALE 

Di seguito le Tracce sottoposte ai candidati

PRIMA TRACCIA DI DIRITTO PENALE:

Tizio e Caia sposati da circa 10 anni e residenti in Italia si recano all’estero per fare ricorso alla fecondazione eterologa e portare a termine una gravidanza con surrogazione di maternità consentita dalla Legge che è in loco.

In particolare la tecnica a cui ricorrono i coniugi prevede la formazione di un embrione in vitro con metà del patrimonio genetico del padre e l’altra metà di una donna donatrice.

L’embrione così generato viene migrato nell’utero di una terza donna maggiorenne e volontaria che porta a termine la gravidanza. Per effetto del ricorso alle menzionate procedure i due si ritengono – secondo la Legge Straniera – genitori di Sempronio.

Al fine di ottenere la trascrizione in Italia dell’atto di nascita firmato dall’ufficiale di Stato, i coniugi compilano e presentano all’ambasciata i documenti necessari ai sensi della Legge dichiarando l’accaduto in particolare, dove Caia è madre di Sempronio. L’ufficiale di Stato del Comune di residenza dei coniugi registra l’atto di nascita attribuendo al neonato lo stato di figlio di Tizio e Caia. Successivamente i suddetti ricevono una convocazione da parte della Procura della Repubblica informati sulle possibili conseguenze penali delle proprie azioni. Si rivolgono dunque al proprio legale di fiducia per un consulto. Il candidato assume le vesti del legale di Tizio e Caia premessi cenni sulla punibilità in Italia del reato commesso, rediga motivato parere esaminando le questioni giuridiche sottese al caso in esame.

SECONDA TRACCIA DI DIRITTO PENALE:

Tizia, insegnante di lingua inglese è sorella gemella di Caia, laureata in Giurisprudenza e funzionario amministrativo comunale, nonchè aspirante alla carriera diplomatica. Caia, dovendo sostenere le prove del concorso di accesso alla carriera diplomatica e non avendo adeguate conoscenze della lingua inglese, convince la sorella a sostituirla nella relativa prova di esame, promettendole di darle i preziosi orecchini di diamanti ricevuti in eredità dalla comune nonna. Tizia, pertanto, prende parte all’esame e consegna l’elaborato scritto, esibendo il documento di identità della sorella nonché firmando la richiesta di attestato di presenza necessario a far giustificare l’assenza da lavoro di Caia. In quelle stesse ore, Caia, però.viene coinvolta in un sinistro stradale mentre si trova alla guida della propria autovettura: i vigili urbani intervenuti redigono verbale dell’accaduto ed elevano a Caia una sanzione amministrativa. Tizia, riscontrato il superamento del concorso da parte di Caia nonché temendo di esser scoperta in considerazione di quanto risultante dal citato verbale dei vigili urbani, si rivolge al proprio legale per un consulto. Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizia rediga motivato parere illustrando quali possano essere le conseguenze penali della condotta della propria assistita.

Prima traccia: testo e sentenza di riferimento

E’ doveroso il riferimento a  quanto stabilito dalla VI sezione della Corte di Cassazione con la sentenza 48696/2016.

Tale sentenza statuisce che  Va esclusa l’ipotesi delittuosa di cui all’ art. 567, comma secondo, cod. pen. nel caso di dichiarazioni di nascita effettuate ai sensi dell’art. 15 del d.P.R. n. 396 del 2000, in ordine a cittadini italiani nati all’estero e rese all’autorità consolare sulla base di certificato redatto dalle autorità ucraine che li indichi come genitori, in conformità alle norme stabilite dalla legge del luogo.

Nel parere dovranno essere affrontati gli istituti degli articoli 567 co.2 che disciplina il reato dell’alterazione di stato e quello dell’art. 495 co.2. riguardante il delitto della falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri.

Seconda traccia: Testo e sentenza di riferimento.

del parere di diritto penale, per la quale la sentenza della Cassazione di riferimento sembra essere la n° 6597/2013 .

I reati che il candidato dovrà trattare sono quelli di cui gli art. 494,495 c.p. sulla sostituzione di persona , art. 640 c.p. che disciplina la truffa con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno dello stato, art. 483 c.p. riguardante il reato di falso ideologico.

Sarebbe  cosa buona , porre i reati in relazione all’istituto del reato continuato così da indicare anche una strategia difensiva opportuna ed efficace.

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