Responsabilità da reato degli enti e la revoca della misura interdittiva

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 14 novembre 2018, n. 51515. La massima estrapolata: In tema di responsabilità da reato degli enti, la revoca della misura interdittiva disposta a seguito di condotte riparatorie poste in essere ai sensi degli art.17 e 49, d.lgs. n.231 del 2001, intervenuta nelle more dell’appello cautelare proposto nell’interesse della società … Leggi tutto Responsabilità da reato degli enti e la revoca della misura interdittiva

Licenziamento disciplinare per giustificato motivo oggettivo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 novembre 2018, n. 28232. La massima estrapolata: Il licenziamento disciplinare per giustificato motivo oggettivo in danno al lavoratore, qualora emanato da un’azienda che risponda ai requisiti abbia un numero di dipendenti pari o superiori a quindici (rich. art. 18 L 300/70), deve essere ritenuto legittimamente erogato e ad esso … Leggi tutto Licenziamento disciplinare per giustificato motivo oggettivo

Struttura commerciale di media superficie e la dignità di attrezzature per attività collettiva

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 novembre 2018, n. 6753. La massima estrapolata: Anche se una struttura di vendita è funzionale a soddisfare i bisogni di una molteplicità di soggetti, tale soddisfacimento, per così dire pubblico al di là del carattere imprenditoriale privato dell’iniziativa, non è sufficiente a conferire alla struttura commerciale di media … Leggi tutto Struttura commerciale di media superficie e la dignità di attrezzature per attività collettiva

Condotte mobbizzanti e profilo di responsabilità in capo al datore di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 novembre 2018, n. 28244. La massima estrapolata: Nelle ipotesi di sussistenza di condotte mobbizzanti in ambito lavorativo, in capo al datore di lavoro si configura un profilo di responsabilità quand’anche le condotte censurabili siano avvenute tra dipendenti, gerarchicamente non omogenei, a titolo di mancata vigilanza dei comportamenti dei propri … Leggi tutto Condotte mobbizzanti e profilo di responsabilità in capo al datore di lavoro

Omessa dichiarazione non c’è incompatibilità tra recidiva e continuazione

Corte di Cassazione, sezioni terza penale, Sentenza 14 novembre 2018, n. 51453. La massima estrapolata: In un’omessa dichiarazione non c’è incompatibilità tra recidiva e continuazione, possono dunque essere applicati entrambi praticando sul reato base, se del caso, un aumento di pena per la recidiva e quello per la continuazione che può essere riconosciuta anche fra un … Leggi tutto Omessa dichiarazione non c’è incompatibilità tra recidiva e continuazione

Corretta adozione delle misure di prevenzione e il loro adeguamento.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 novembre 2018, n. 51321. La massima estrapolata: Il datore deve anche sorvegliare sulla corretta adozione delle misure di prevenzione e sul loro adeguamento. Il comportamento imprudente ma connesso alla prestazione non esonera il responsabile. Sentenza 12 novembre 2018, n. 51321 Data udienza 9 ottobre 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN … Leggi tutto Corretta adozione delle misure di prevenzione e il loro adeguamento.

Omissioni d’imposta e l’efficacia estintiva del ravvedimento operoso

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28704. La massima estrapolata: In materia di omissioni d’imposta, al fine della piena efficacia estintiva del ravvedimento operoso si richiede il versamento integrale di quanto dovuto, senza rilevanza alcuna della ricezione o meno dell’avviso di irregolarità da parte del contribuente. Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28704 … Leggi tutto Omissioni d’imposta e l’efficacia estintiva del ravvedimento operoso

Notificazione di atti giudiziari tra stati membri e la traduzione dell’atto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 novembre 2018, n. 28509. La massima estrapolata: In tema di notificazione o comunicazione di atti giudiziari tra stati membri è onere del notificante dimostrare che l’atto fosse redatto o accompagnato da traduzione in lingua compresa dal destinatario o ufficiale dello stato di destinazione. Nel caso si accertata la … Leggi tutto Notificazione di atti giudiziari tra stati membri e la traduzione dell’atto

Amministrazione Pubblica e deferimento in arbitrato eventuali controversie

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 8 novembre 2018, n. 28533. La massima estrapolata: L’Amministrazione Pubblica può legittimamente convenire, mediante atto negoziale, con la controparte il deferimento in arbitrato delle eventuali controversie sopravvenienti nell’ambito dei contratti stipulati con i terzi, salvo che queste abbiano ad oggetto diritti indisponibili, altresì in costanza di intervenuto fallimento della … Leggi tutto Amministrazione Pubblica e deferimento in arbitrato eventuali controversie

Esercizio della stessa domanda in due sedi e il contrasto tra giudicati

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 8 novembre 2018, n. 28506. La massima estrapolata: Se la domanda è proposta sia davanti al giudice civile sia con costituzione di parte civile nel processo penale e non viene rilevata la violazione del divieto di contemporaneo esercizio della stessa domanda in due sedi, l’eventuale contrasto tra giudicati, si … Leggi tutto Esercizio della stessa domanda in due sedi e il contrasto tra giudicati