Bancarotta fraudolenta documentale e contabilità parallela

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 16 gennaio 2019, n. 1925. La massima estrapolata: La ricostruzione della documentazione contabile, attraverso il ricorso ad una contabilità parallela “in nero”, creata per occultare condotte distrattive e di evasione di imposta, non esclude la bancarotta fraudolenta documentale. La necessità di acquisire i dati patrimoniali e finanziari dalla contabilità in nero è, infatti, la … Leggi tutto Bancarotta fraudolenta documentale e contabilità parallela

Bancarotta fraudolenta e le pene accessorie previste dall’art. 216, l.f.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 16 gennaio 2019, n. 1968. La massima estrapolata: In tema di bancarotta fraudolenta, le pene accessorie previste dall’art. 216, ult. comm., legge fall., nella formulazione derivata dalla sentenza della Corte costituzionale n. 222 del 2018, devono essere commisurate alla durata della pena principale, in quanto, essendo determinate solo nel massimo, sono soggette alla disciplina … Leggi tutto Bancarotta fraudolenta e le pene accessorie previste dall’art. 216, l.f.

Assegnazione della casa coniugale al coniuge e la confisca per equivalente

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2862. La massima estrapolata: In materia di reati tributari, in caso di assegnazione della casa coniugale al coniuge a seguito di una separazione non viene meno il profilo della disponibilità del bene in capo al conferente che costituisce il presupposto di una confisca per equivalente. Di conseguenza, se il marito … Leggi tutto Assegnazione della casa coniugale al coniuge e la confisca per equivalente

Ricorso per cassazione proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 18 gennaio 2019, n. 2343. La massima estrapolata: Nel giudizio di legittimità, il ricorso proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello, con specifico motivo d’impugnazione, è inammissibile, poiché la sentenza di primo grado, su tali punti, ha acquistato efficacia di giudicato. Sentenza 18 … Leggi tutto Ricorso per cassazione proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello

Foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas devono considerarsi «atti irripetibili»

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 gennaio 2019, n. 2576. La massima estrapolata: Le foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas, ed allegate al verbale di ispezione e di sequestro, devono considerarsi «atti irripetibili» con la conseguenza che possono essere valutate dal giudice come fonte di prova, senza che sia necessaria una conferma da parte dei verbalizzanti. Sentenza 21 … Leggi tutto Foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas devono considerarsi «atti irripetibili»

Art. 659 comma 1 c.p. è un reato solo eventualmente permanente

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2846. La massima estrapolata: La contravvenzione di cui all’art. 659, comma 1, c.p. è un reato solo eventualmente permanente, poiché si può consumare anche con un’unica condotta rumorosa suscettibile di provocare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone. Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2846 Data udienza 28 … Leggi tutto Art. 659 comma 1 c.p. è un reato solo eventualmente permanente

L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli)

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 483. La massima estrapolata: L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli), che consente di realizzare parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, solo se essi sono realizzati nel sottosuolo per l’intera altezza, prevede una regola che, ponendosi in deroga agli … Leggi tutto L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli)

Progressione di carriera e le valutazioni maggiormente positive ottenute nel passato

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 407. La massima estrapolata: Se è vero che le valutazioni maggiormente positive ottenute nel passato non possono essere poste a fondamento di alcuna pretesa di invariabilità delle stesse e che ciascun documento caratteristico è strettamente correlato al periodo oggetto del giudizio, è altrettanto vero che se un … Leggi tutto Progressione di carriera e le valutazioni maggiormente positive ottenute nel passato

Oggetto di immediata impugnazione delle clausole del bando di gara

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 17 gennaio 2019, n. 427. La massima estrapolata: Il principio secondo cui possono essere oggetto di immediata impugnazione (costituendo del resto quest’ultima un onere per la parte interessata) solo le clausole del bando di gara immediatamente escludenti o che comunque determinino l’imposizione di oneri palesemente incomprensibili, sproporzionati od abnormi a carico … Leggi tutto Oggetto di immediata impugnazione delle clausole del bando di gara

Danni da cosa in custodia e l’imprudente uso della cosa da parte della vittima

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2345. La massima estrapolata: La responsabilità per danni causati da cosa in custodia non sussiste nell’ipotesi di caso fortuito, riscontrabile anche nell’imprudente uso della cosa da parte della vittima che sia precipitata da una terrazza priva di ringhiera nella quale si sia introdotta da una porta ostruita.È ammissibile il ricorso … Leggi tutto Danni da cosa in custodia e l’imprudente uso della cosa da parte della vittima