Nel caso in cui il C.T.U. ometta di rispondere alle osservazioni dei consulenti di parte

Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro,Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6230. La massima estrapolata: Nel caso in cui il C.T.U. ometta di rispondere alle osservazioni dei consulenti di parte e di confermare o rettificare la prima relazione alla luce di esse, la eventuale nullità derivante da tali omissioni è stata tuttavia sanata, ai sensi dell’articolo 157, comma 2, cod. proc. … Leggi tutto Nel caso in cui il C.T.U. ometta di rispondere alle osservazioni dei consulenti di parte

La statuizione che esclude il compenso per la fase di trattazione

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 18 febbraio 2019, n. 4698. La massima estrapolata: La statuizione che esclude il compenso per la fase di trattazione, perché non sono state espletate prove orali e non é stata disposta CTU, viola il disposto dell’articolo 4, comma 5, lett. c) D.M. n. 55/2014, che include nella fase istruttoria una pluralità di attività ulteriori rispetto … Leggi tutto La statuizione che esclude il compenso per la fase di trattazione

Instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia

Corte di Cassazione, sezione prima civile,Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5974. La massima estrapolata: L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorchè di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a carico dell’altro coniuge, … Leggi tutto Instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia

Vocazione ereditaria da provarsi documentalmente mediante gli atti dello stato civile

Corte di Cassazione, sezione prima civile,Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5967. La massima estrapolata: Non è necessario altro titolo, per la vocazione ereditaria, che la qualità di erede legittimo, da provarsi documentalmente mediante gli atti dello stato civile; invece l’accettazione anche tacita della eredità, che può risultare dalla stessa proposizione della azione in veste di erede, è titolo necessario e … Leggi tutto Vocazione ereditaria da provarsi documentalmente mediante gli atti dello stato civile

Ordinanza con la quale il Tribunale rigettando il reclamo condanni il reclamante alle spese

Corte di Cassazione, sezione sesta civile,Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6180. La massima estrapolata: In tema di procedimenti cautelari, l’ordinanza con la quale il Tribunale, rigettando il reclamo, condanni il reclamante alle spese, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., dovendo il soccombente, che non intenda iniziare il giudizio di merito, opporsi al precetto intimato, o all’esecuzione … Leggi tutto Ordinanza con la quale il Tribunale rigettando il reclamo condanni il reclamante alle spese

Coltivazione di un terreno e possesso ad usucapionem

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5404. La massima estrapolata: Deve essere riconosciuto nella coltivazione di un terreno, con messa a dimora di piante, l’esercizio di un potere di fatto sulla cosa corrispondente a quello del proprietario, come tale idoneo al possesso ad usucapionem Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5404 Data udienza 14 settembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME … Leggi tutto Coltivazione di un terreno e possesso ad usucapionem

Ricorso per revocazione ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c.

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1572. La massima estrapolata: In tema di ricorso per revocazione, deve escludersi l’identità di oggetto, ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c., tra pronuncia ottemperanda che decide la controversia all’esito del giudizio di cognizione e quella emessa in sede di ottemperanza per stabilire l’obbligo dell’amministrazione di conformarsi … Leggi tutto Ricorso per revocazione ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c.

Legittimazione a proporre opposizione di terzo nei confronti della decisione del giudice amministrativo

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 marzo 2019, n. 1619. La massima estrapolata: La legittimazione a proporre opposizione di terzo nei confronti della decisione del giudice amministrativo resa tra altri soggetti va, dunque, riconosciuta: a) ai controinteressati pretermessi; b) ai controinteressati sopravvenuti; c) ai controinteressati non facilmente identificabili; d) in generale, ai terzi titolari di una situazione … Leggi tutto Legittimazione a proporre opposizione di terzo nei confronti della decisione del giudice amministrativo

Spetta al dirigente e non al sindaco la competenza a disporre la decadenza e la revoca dell’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1566. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 107, comma 5, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, l’art. 22, comma 7, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, il quale individua nel sindaco l’autorità competente per le violazioni indicate da quella norma, deve essere interpretato nel senso che spetta … Leggi tutto Spetta al dirigente e non al sindaco la competenza a disporre la decadenza e la revoca dell’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale

Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387. La massima estrapolata: Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente, in quanto quest’ultimo non impedisce di rinvenire nella condotta dell’agente l’elemento soggettivo del dolo Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387 Data udienza 12 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE … Leggi tutto Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente