In tema di prova dichiarativa

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 4 marzo 2019, n. 9426. La massima estrapolata: In tema di prova dichiarativa, allorche’ venga in rilievo la verifica della veste processuale del dichiarante, e’ onere della parte interessata ad opporsi all’assunzione della testimonianza di allegare, prima della assunzione delle dichiarazioni, le circostanze fattuali da cui risultano situazioni di incompatibilita’ a testimoniare, sempre che … Leggi tutto In tema di prova dichiarativa

Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 4 marzo 2019, n. 9368. La massima estrapolata: Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione, operata, sebbene clandestinamente, da un soggetto che ne sia partecipe o, comunque, sia ammesso ad assistervi, costituendo, invece, una forma di memorizzazione fonica di un … Leggi tutto Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione

Criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8340. La massima estrapolata: Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto e’ connotato dalla minaccia di un male, va ravvisato essenzialmente nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera soggettiva della vittima.Ricorre la prima ipotesi delittuosa … Leggi tutto Criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione

Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8343. La massima estrapolata: Ai fini dell’operativita’ (articolo 526 c.p.p., comma 1 bis) del divieto di provare la colpevolezza dell’imputato sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si e’ sempre volontariamente sottratto all’esame dell’imputato o del suo difensore, non e’ necessaria la prova di una specifica volonta’ … Leggi tutto Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis

Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8341. La massima estrapolata: La circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, prevista dall’articolo 625, n. 7, cod. pen., sussiste anche nel caso in cui la cosa si trova in luoghi privati ma aperti al pubblico ed e’ soggetta a sorveglianza saltuaria, posto che la ragione dell’aggravamento consiste nella volonta’ di … Leggi tutto Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede

Puo’ costituire oggetto di confisca ex articolo 240 c.p. solo la somma di denaro che il giudice accerti essere stata ricavata dalla cessione della sostanza stupefacente

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 4 marzo 2019, n. 9427. La massima estrapolata: Nel caso di condanna o di applicazione della pena per il reato di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 9 ottobre 1990, n. 309, articolo 73, comma 5, puo’ costituire oggetto di confisca ex articolo 240 c.p. solo la somma di denaro che il … Leggi tutto Puo’ costituire oggetto di confisca ex articolo 240 c.p. solo la somma di denaro che il giudice accerti essere stata ricavata dalla cessione della sostanza stupefacente

Appropriazione indebita la nozione di altruita’

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8337. La massima estrapolata: Nella struttura dell’appropriazione indebita la nozione di altruita’, infatti, non coincide con il diritto di proprieta’ ma si riferisce ad un qualsiasi rapporto in virtu’ del quale il soggetto abbia la legittima disponibilita’ del bene oggetto della successiva appropriazione.Il significato da attribuire nella specifica fattispecie incriminatrice … Leggi tutto Appropriazione indebita la nozione di altruita’

Criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8340. La massima estrapolata: Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto e’ connotato dalla minaccia di un male, va ravvisato essenzialmente nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera soggettiva della vittima.Ricorre la prima ipotesi delittuosa … Leggi tutto Criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione

Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8341. La massima estrapolata: La circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, prevista dall’articolo 625, n. 7, cod. pen., sussiste anche nel caso in cui la cosa si trova in luoghi privati ma aperti al pubblico ed e’ soggetta a sorveglianza saltuaria, posto che la ragione dell’aggravamento consiste nella volonta’ di … Leggi tutto Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede

Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8343. La massima estrapolata: Ai fini dell’operativita’ (articolo 526 c.p.p., comma 1 bis) del divieto di provare la colpevolezza dell’imputato sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si e’ sempre volontariamente sottratto all’esame dell’imputato o del suo difensore, non e’ necessaria la prova di una specifica volonta’ … Leggi tutto Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis