Mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976

Corte di Cassazione, sezione prima civile,Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10507. La massima estrapolata: In caso di stipulazione del contratto di mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976, l’onere della prova dell’erogazione della somma data a mutuo è assolto dall’istituto di credito mutuante mediante la produzione in giudizio dell’atto pubblico notarile di erogazione e quietanza, … Leggi tutto Mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976

In tema di ICI ai fini del classamento di un immobile nella categoria E

Corte di Cassazione, sezione tributaria,Sentenza 17 aprile 2019, n. 10674. La massima estrapolata: In tema di ICI ai fini del classamento di un immobile nella categoria E, come previsto dall’art. 2, comma 40, del d.l. n. 262 n. 2006, conv. in l. n. 286 del 2006, è necessario che lo stesso presenti caratteristiche tipologico-funzionali tali da renderlo estraneo ad ogni … Leggi tutto In tema di ICI ai fini del classamento di un immobile nella categoria E

In tema di indebito assistenziale

Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro,Ordinanza 16 aprile 2019, n. 10642. La massima estrapolata: In tema di indebito assistenziale, la violazione, ad opera del titolare della prestazione, dell’obbligo di comunicazione all’INPS della situazione reddituale rilevante ai fini del diritto alla percezione della predetta prestazione, esclude la sussistenza di un affidamento idoneo a giustificare l’irripetibilità dell’indebito. Ordinanza 16 aprile 2019, n. 10642 … Leggi tutto In tema di indebito assistenziale

Lo svolgimento della prestazione lavorativa in violazione dei limiti costituzionali relativi all’orario di lavoro e al riposo settimanale

Corte di Cassazione, sezione lavoro,Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540. La massima estrapolata: Lo svolgimento della prestazione lavorativa in violazione dei limiti costituzionali relativi all’orario di lavoro e al riposo settimanale, da ritenersi “abnorme” per il numero delle ore lavorate ed il suo protrarsi per parecchi anni, provoca un danno alla salute psico-fisica del lavoratore, di natura patrimoniale e diverso … Leggi tutto Lo svolgimento della prestazione lavorativa in violazione dei limiti costituzionali relativi all’orario di lavoro e al riposo settimanale

In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 27 marzo 2019, n. 13422. La massima estrapolata: In materia di sequestro preventivo, in funzione della tutela dei diritti inviolabili e della garanzia del minimo vitale, devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p. di somme accreditate sul conto corrente del percipiente e dovute a titolo di … Leggi tutto In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.

È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 28 marzo 2019, n. 13649. La massima estrapolata: È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce, in quanto la provenienza dell’atto dall’interessato, così come l’identità del sottoscrittore, è attestata dall’ufficiale di polizia giudiziaria che ha redatto il documento, mentre l’assenza della specifica attestazione dell’impossibilità di sottoscrivere … Leggi tutto È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce

Profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p.

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 12 aprile 2019, n. 16056. La massima estrapolata: Il profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p., non deve necessariamente assumere una natura eminentemente patrimoniale, ben potendosi integrare con vantaggi di altro genere, quali il mero risparmio di costi. In giurisprudenza, si rileva inoltre, come sia «ingiusto» non soltanto il profitto esplicitamente contra legem, … Leggi tutto Profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p.

Il divieto di impugnare per revocazione una decisione che si è pronunciata su un ricorso per revocazione

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 3 maggio 2019, n. 2889. La massima estrapolata: Il divieto di impugnare per revocazione una decisione che si è pronunciata su un ricorso per revocazione si giustifica perché l’ordinamento intende evitare che la definizione di una lite sia oggetto di ripetute contestazioni, spesso pretestuose, che impediscano la formazione di una statuizione … Leggi tutto Il divieto di impugnare per revocazione una decisione che si è pronunciata su un ricorso per revocazione

Nel concetto di concorso deve ricomprendersi qualsiasi procedura selettiva comparativa

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 29 aprile 2019, n. 2774. La massima estrapolata: Nel concetto di concorso deve ricomprendersi qualsiasi procedura selettiva comparativa (caratterizzata dalla nomina di una commissione esaminatrice con poteri decisori e dalla formazione di una graduatoria finale di merito dei candidati all’esito di una valutazione comparativa), nonché le procedure selettive interne per l’accesso … Leggi tutto Nel concetto di concorso deve ricomprendersi qualsiasi procedura selettiva comparativa

Il procedimento di verifica dell’anomalia

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 3 maggio 2019, n. 2879. La massima estrapolata: Il procedimento di verifica dell’anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto, e che pertanto la … Leggi tutto Il procedimento di verifica dell’anomalia