I contratti degli enti pubblici devono essere stipulati in forma scritta

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8244. La massima estrapolata: I contratti degli enti pubblici devono essere stipulati, a pena di nullità, in forma scritta, la quale assolve una funzione di garanzia del regolare svolgimento dell’attività amministrativa, permettendo d’identificare con precisione il contenuto del programma negoziale, anche ai fini della verifica della necessaria copertura finanziaria e … Leggi tutto I contratti degli enti pubblici devono essere stipulati in forma scritta

Il diritto dei coeredi ad una porzione in natura di ciascuna delle categorie di beni in comunione

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Sentenza 25 marzo 2019, n. 8286. La massima estrapolata: Il diritto dei coeredi ad una porzione in natura di ciascuna delle categorie di beni in comunione non consiste nella realizzazione di un frazionamento quotistico delle singole entità appartenenti alla stessa categoria, ma nella proporzionale divisione dei beni compresi nelle tre categorie degli immobili, mobili e … Leggi tutto Il diritto dei coeredi ad una porzione in natura di ciascuna delle categorie di beni in comunione

Postergazione del rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 22 marzo 2019, n. 8274. La massima estrapolata: Nell’ambito della disciplina introdotta dall’art. 2467 comma 1 cod. civ., occorre distinguere tra la regola dettata dalla prima parte, che dispone la postergazione del rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci, ed il rimedio previsto dalla seconda parte della medesima disposizione, che pone a carico dei … Leggi tutto Postergazione del rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci

La pendenza del ricorso per revocazione non costituisce motivo di improcedibilità del ricorso per cassazione

Corte di Cassazione, sezioni unite civili,Sentenza 22 marzo 2019, n. 8226. La massima estrapolata: La pendenza del ricorso per revocazione non costituisce motivo di improcedibilità del ricorso per cassazione né comporta la sospensione del giudizio già iniziato. Le due impugnazioni, in sede di revocazione e in Cassazione, sono concorrenti e autonome e i due procedimenti possono pertanto svolgersi … Leggi tutto La pendenza del ricorso per revocazione non costituisce motivo di improcedibilità del ricorso per cassazione

In presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico reale e riferibile all’immobile

Corte di Cassazione, sezioni unite civili,Sentenza 22 marzo 2019, n. 8230. La massima estrapolata: La nullita’ comminata dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, articolo 46, e dalla L. n. 47 del 1985, articoli 17 e 40, va ricondotta nell’ambito dell’articolo 1418 c.c., comma 3, di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullita’ “testuale”, … Leggi tutto In presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico reale e riferibile all’immobile

Responsabilità del committente nei riguardi dei terzi

Corte di Cassazione, sezione lavoro,Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8381. La massima estrapolata: In tema di appalto, una responsabilità del committente nei riguardi dei terzi risulta configurabile allorquando si dimostri che il fatto lesivo sia stato commesso dall’appaltatore in esecuzione di un ordine impartitogli dal direttore dei lavori o da altro rappresentante del committente stesso o quando si versi nella … Leggi tutto Responsabilità del committente nei riguardi dei terzi