In tema di società cooperative al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 9 aprile 2019, n. 9862. La massima estrapolata: In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai minimi previsti, per prestazioni analoghe, dalla … Leggi tutto In tema di società cooperative al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo

In tema di danni conseguenti ad un infortunio sportivo subito da uno studente

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Ordinanza 10 aprile 2019, n. 9983. La massima estrapolata: In tema di danni conseguenti ad un infortunio sportivo subito da uno studente durante una gara svoltasi all’interno della struttura scolastica nell’ora di educazione fisica, ai fini della configurabilità della responsabilità della scuola ai sensi dell’art. 2048 c.c., è necessario: a) che il danno sia conseguenza … Leggi tutto In tema di danni conseguenti ad un infortunio sportivo subito da uno studente

Mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 15 aprile 2019, n. 10424. La massima estrapolata: La mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale priva il paziente del diritto a operare le sue «scelte ultime», col conseguente diritto di ottenere il risarcimento del danno consistente nella «perdita di un ventaglio di opzioni, con le quali affrontare la prospettiva della fine ormai … Leggi tutto Mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale

Art. 4 comma 2-bis D.L. 30 giugno 2005 n. 115 esprime una norma circoscritta alla sola idoneità degli aspiranti ad una professione priva di numero chiuso

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 16 aprile 2019, n. 2482. La massima estrapolata: L’art. 4 comma 2-bis D.L. 30 giugno 2005 n. 115 esprime una norma circoscritta alla sola idoneità degli aspiranti ad una professione priva di numero chiuso e che richiede selezioni di tipo solo abilitativo e non anche procedure selettive concorsuali finalizzate al conferimento … Leggi tutto Art. 4 comma 2-bis D.L. 30 giugno 2005 n. 115 esprime una norma circoscritta alla sola idoneità degli aspiranti ad una professione priva di numero chiuso

L’allegazione al testo dell’istanza di un valido documento d’identità ben lungi dal costituire un vuoto formalismo costituisce piuttosto un fondamentale onere del sottoscrittore

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 16 aprile 2019, n. 2483. La massima estrapolata: L’allegazione al testo dell’istanza di un valido documento d’identità ben lungi dal costituire un vuoto formalismo costituisce piuttosto un fondamentale onere del sottoscrittore, configurandosi, nella previsione ex art. 38, co 3 del DPR 445/2000, qual elemento della fattispecie normativa teleologicamente diretto a comprovare, … Leggi tutto L’allegazione al testo dell’istanza di un valido documento d’identità ben lungi dal costituire un vuoto formalismo costituisce piuttosto un fondamentale onere del sottoscrittore

Qualificazione “a esaurimento” al fine di contrastare il fenomeno del lavoro precario nella scuola

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 16 aprile 2019, n. 2473. La massima estrapolata: Se la qualificazione “a esaurimento” comporta, al fine di contrastare il fenomeno del lavoro precario nella scuola, una chiusura all’inserimento di nuovi soggetti non inseriti in precedenza nelle graduatorie permanenti, la qualifica di “nuovo inserimento” non si concilia con la posizione del docente … Leggi tutto Qualificazione “a esaurimento” al fine di contrastare il fenomeno del lavoro precario nella scuola

Legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni rese dalla parte offesa

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 8 aprile 2019, n. 15283. La massima estrapolata: Deve ritenersi legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni rese dalla parte offesa, in quanto un eventuale giudizio di inattendibilità su alcune circostanze non necessariamente inficia la credibilità delle altre parti del racconto, non essendo in tale ipotesi sempre e necessariamente ravvisabile un’interferenza fattuale e logica tra … Leggi tutto Legittima una valutazione frazionata delle dichiarazioni rese dalla parte offesa

Ingiusta detenzione deve essere escluso dal beneficio colui che abbia contribuito con la sua condotta a causare la restrizione personale

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 9 aprile 2019, n. 15359. La massima estrapolata: In tema di riparazione per l’ingiusta detenzione deve essere escluso dal beneficio colui che abbia contribuito con la sua condotta a causare la restrizione personale. Le condotte sinergicamente rilevanti rispetto alla cautela sofferta possono essere di tipo extraprocessuale (grave leggerezza o trascuratezza tale da aver determinato … Leggi tutto Ingiusta detenzione deve essere escluso dal beneficio colui che abbia contribuito con la sua condotta a causare la restrizione personale

Condanna in appello per dichiarazione fraudolenta nonostante l’imputazione iniziale di dichiarazione infedele

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 9 aprile 2019, n. 15500. La massima estrapolata: È legittima la condanna in appello per dichiarazione fraudolenta nonostante l’imputazione iniziale di dichiarazione infedele se l’imputato ha fornito elementi in ordine alla configurazione di una differente condotta delittuosa. In casi del genere, infatti, non si verifica alcuna lesione al diritto di difesa, dal momento che … Leggi tutto Condanna in appello per dichiarazione fraudolenta nonostante l’imputazione iniziale di dichiarazione infedele