Condominio negli edifici e la sopraelevazione di cui all’art. 1127 c.c.

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10848. La massima estrapolata: In materia di condominio negli edifici la sopraelevazione di cui all’art. 1127 c.c. è preclusa non solo se le condizioni statiche non la permettano, ma anche se risulti lesiva dell’aspetto architettonico dell’edificio, dovendosi tenere conto, ai fini della valutazione di compatibilità con le caratteristiche stilistiche dell’immobile, … Leggi tutto Condominio negli edifici e la sopraelevazione di cui all’art. 1127 c.c.

La distruzione del testamento olografo

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10847. La massima estrapolata: La distruzione del testamento olografo costituisce, ai sensi dell’art. 684 c.c., un comportamento concludente avente valore legale in ordine sia alla riconducibilità della distruzione al testatore sia all’intenzione di quest’ultimo di revocare il testamento medesimo, salva la prova contraria dell’assenza di un’effettiva volontà di revoca. Ordinanza 18 … Leggi tutto La distruzione del testamento olografo

Qualora la notificazione del verbale di accertamento dell’infrazione sia stata effettuata a mezzo posta da un funzionario dell’amministrazione

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10841. La massima estrapolata: In tema di sanzioni amministrative (nella specie, in materia di circolazione stradale), qualora la notificazione del verbale di accertamento dell’infrazione sia stata effettuata a mezzo posta da un funzionario dell’amministrazione, l’omessa stesura, sull’originale e sulla copia dell’atto, della relazione di notifica integra una mera irregolarità ed … Leggi tutto Qualora la notificazione del verbale di accertamento dell’infrazione sia stata effettuata a mezzo posta da un funzionario dell’amministrazione

Art. 80 d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 relativo all’obbligo per i soggetti già sottoposti a misura di prevenzione personale

Corte di Cassazione, sezioni unite penali,Sentenza 17 aprile 2019, n. 16896. La massima estrapolata: L’art. 80 d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 relativo all’obbligo per i soggetti già sottoposti a misura di prevenzione personale di comunicare le variazioni del proprio patrimonio, la cui omissione è sanzionata dall’art. 76, comma 7, d. lgs. cit., si applica anche quando il provvedimento che … Leggi tutto Art. 80 d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 relativo all’obbligo per i soggetti già sottoposti a misura di prevenzione personale

Il reato di cui all’articolo 2 del Dlgs 74 del 2000 riguarda unicamente le operazioni oggettivamente inesistenti

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 17 aprile 2019, n. 16768. La massima estrapolata: Il reato di cui all’articolo 2 del Dlgs 74 del 2000 riguarda unicamente le operazioni oggettivamente inesistenti e non anche quelle soggettivamente inesistenti. La fattispecie dell’oggettiva inesistenza si ravvisa con riferimento alle imposte dirette solo in caso di inesistenza delle prestazioni effettuate. Per contro, l’indicazione di … Leggi tutto Il reato di cui all’articolo 2 del Dlgs 74 del 2000 riguarda unicamente le operazioni oggettivamente inesistenti

Per ricusare il giudice dell’udienza preliminare relativa a reati di bancarotta fraudolenta

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 18 aprile 2019, n. 17180. La massima estrapolata: Per ricusare il giudice dell’udienza preliminare relativa a reati di bancarotta fraudolenta non basta che sia lo stesso magistrato che ha concorso a deliberare il fallimento dell’impresa. Nè è una giusta causa il suo ruolo di relatore nel procedimento di opposizione alla dichiarazione di insolvenza proposta … Leggi tutto Per ricusare il giudice dell’udienza preliminare relativa a reati di bancarotta fraudolenta

Atti persecutori p. e p. dall’art. 612-bis cod. pen. e la prova del dolo generico

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 18 aprile 2019, n. 17150. La massima estrapolata: Nel reato di atti persecutori p. e p. dall’art. 612-bis cod. pen. la prova del dolo generico, che lo contraddistingue, può desumersi dalle insistite e pervicaci condotte intrusive nell’altrui perimetro esistenziale, che dimostrano la volontà del soggetto agente di porle in essere nella consapevolezza della loro … Leggi tutto Atti persecutori p. e p. dall’art. 612-bis cod. pen. e la prova del dolo generico