I programmi informatici denominati “spy-software”

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 5 aprile 2019, n. 15071. La massima estrapolata: I programmi informatici denominati “spy-software” che, se installati in modo occulto su un telefono cellulare, un “tablet” o un PC, consentono di captare tutto il traffico dei dati in arrivo o in partenza dal dispositivo, rientrano tra gli “apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti” … Leggi tutto I programmi informatici denominati “spy-software”

L’amministratore di diritto “testa di legno” risponde del reato omissivo

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 7 maggio 2019, n. 19213. La massima estrapolata: L’amministratore di diritto “testa di legno” risponde del reato omissivo anche quando risulti mero prestanome di altri soggetti che agiscono in sua vece quali amministratori di fatto. Questo in quanto la semplice accettazione della carica gli attribuisce doveri di vigilanza e controllo e la sua responsabilità … Leggi tutto L’amministratore di diritto “testa di legno” risponde del reato omissivo

Commette il reato di violazione della pubblica custodia di cose il giornalista che sottrae dall’ufficio del Gip provvedimenti giudiziari tutelati dal segreto

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 10 aprile 2019, n. 15838. La massima estrapolata: Commette il reato di violazione della pubblica custodia di cose il giornalista che sottrae dall’ufficio del Gip provvedimenti giudiziari tutelati dal segreto e ne faccia copia, a nulla rilevando la complicità eventuale del magistrato o di un pubblico ufficiale. Sentenza 10 aprile 2019, n. 15838 Data udienza 20 dicembre … Leggi tutto Commette il reato di violazione della pubblica custodia di cose il giornalista che sottrae dall’ufficio del Gip provvedimenti giudiziari tutelati dal segreto

L’appostazione in bilancio da parte dell’amministratore di una somma a titolo di compenso ancorché non ancora deliberato nel suo ammontare non integra il reato di appropriazione indebita.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 7 maggio 2019, n. 19147. La massima estrapolata: L’appostazione in bilancio da parte dell’amministratore di una somma a titolo di compenso ancorché non ancora deliberato nel suo ammontare non integra il reato di appropriazione indebita. Questo in quanto, se manca il dolo specifico, l’atto non può considerarsi volto al conseguimento di un ingiusto profitto … Leggi tutto L’appostazione in bilancio da parte dell’amministratore di una somma a titolo di compenso ancorché non ancora deliberato nel suo ammontare non integra il reato di appropriazione indebita.

Il dolo dei delitti di falso è generico

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,sentenza 17 maggio 2019, n.21748. La massima estrapolata: Il dolo dei delitti di falso è generico ma esso non può tuttavia essere considerato in re ipsa, in quanto deve essere rigorosamente provato, dovendosi escludere il reato quando risulti che il falso deriva da una semplice leggerezza ovvero da una negligenza dell’agente, poiché il sistema vigente … Leggi tutto Il dolo dei delitti di falso è generico

La sottoscrizione da parte di un socio accomandatario della dichiarazione fiscale nella quale sono stati inseriti elementi passivi fittizi non esonera gli altri soci accomandatari amministratori dalle responsabilità fiscali

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 7 maggio 2019, n. 19228. La massima estrapolata: La sottoscrizione da parte di un socio accomandatario amministratore della Sas della dichiarazione fiscale nella quale sono stati inseriti elementi passivi fittizi – o comunque dati che la possono renderla infedele – non esonera gli altri soci accomandatari amministratori dalle responsabilità fiscali e li rende passibili … Leggi tutto La sottoscrizione da parte di un socio accomandatario della dichiarazione fiscale nella quale sono stati inseriti elementi passivi fittizi non esonera gli altri soci accomandatari amministratori dalle responsabilità fiscali

Nei c.d. ecodelitti la natura di reato permanente

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 12 aprile 2019, n. 16036. La massima estrapolata: Nei c.d. ecodelitti la natura di reato permanente si evince, anche, quando la contestazione contenuta nel decreto dispone il giudizio con la formula “ad oggi” o “tuttora” delimitando la durata della contestazione e, quindi, la cessazione della permanenza alla data di formulazione dell’accusa precisando, altresì, che … Leggi tutto Nei c.d. ecodelitti la natura di reato permanente

Costituzione di un trust finalizzato al mantenimento del tenore di vita dei familiari beneficiari

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 4 aprile 2019, n. 9320. La massima estrapolata: La costituzione di un trust finalizzato al mantenimento del tenore di vita dei familiari beneficiari si considera sempre a titolo gratuito, anche se è previsto un compenso per il gestore (trustee) dei beni conferiti. Ne consegue che se con l’atto di conferimento di un bene nel … Leggi tutto Costituzione di un trust finalizzato al mantenimento del tenore di vita dei familiari beneficiari

La comunicazione all’altro contraente della dichiarazione di nomina

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,ordinanza 21 maggio 2019, n.13686. La massima estrapolata: Nel contratto per persona da nominare, la comunicazione all’altro contraente della dichiarazione di nomina può essere fatta anche dal terzo nominato, e, in ogni caso, può essere contenuta nell’atto di citazione che il terzo stesso abbia notificato all’altro contraente per l’esecuzione del contratto. Ordinanza 21 maggio 2019, … Leggi tutto La comunicazione all’altro contraente della dichiarazione di nomina

Qualora un fondo rustico di proprietà di un ente pubblico venga aggiudicato in esito ad asta pubblica

Corte di Cassazione, sezioni unite civili,Ordinanza 2 maggio 2019, n. 11582. La massima estrapolata: Qualora un fondo rustico di proprietà di un ente pubblico venga aggiudicato in esito ad asta pubblica, condizionatamente al mancato esercizio del diritto di prelazione agraria da parte dell’affittuario coltivatore diretto e, successivamente, a seguito dell’esercizio di tale prelazione, venga trasferito a detto affittuario, la controversia … Leggi tutto Qualora un fondo rustico di proprietà di un ente pubblico venga aggiudicato in esito ad asta pubblica