Al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 26 giugno 2019, n. 27979. La massima estrapolata: Nel rispetto del riparto delle competenze, al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale, potendo nella fase genetica, anche determinare le modalità di esecuzione della cautela, e successivamente compete al giudice che procede di mantenerla o revocarla mentre al p.m. spetta, superata … Leggi tutto Al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale

Il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 5 giugno 2019, n. 25103. La massima estrapolata: L’articolo 131-bis del Cp, nel definire il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità dallo stesso contemplata, evoca la pena detentiva “prevista” per il singolo reato, riferendosi quindi alla pena editale stabilita dalla norma incriminatrice e non a quella in concreto irrogata, … Leggi tutto Il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità

Sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 31 maggio 2019, n. 24385. La massima estrapolata: In caso di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità, ai sensi dell’articolo 186, comma 9-bis, del codice della strada, il giudice deve sospendere l’efficacia della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Ciò per coordinare il momento … Leggi tutto Sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità

Delitto di falsità in atto pubblico

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 29 maggio 2019, n. 23891. La massima estrapolata: Integra il delitto di falsità in atto pubblico la condotta del pubblico ufficiale che, nel redigere il verbale di sottoposizione ad una misura cautelare attesti falsamente la partecipazione all’atto, nella qualità di coautori, di altri pubblici ufficiali in realtà assenti, dei quali apponga sottoscrizioni apocrife, esulando, … Leggi tutto Delitto di falsità in atto pubblico

La condotta di “arruolamento passivo”

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 27 maggio 2019, n. 23168. La massima estrapolata: Per ritenere integrata la condotta di “arruolamento passivo” prevista dall’articolo 270 quater, comma 2, del Cp, non è necessaria la prova del “serio accordo” con l’associazione, ma è invece sufficiente la prova della integrale disponibilità del neo-terrorista al compimento di tutte le azioni necessarie al raggiungimento … Leggi tutto La condotta di “arruolamento passivo”

Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 27 giugno 2019, n. 28158. La massima estrapolata: Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti anche con il mero dolo eventuale, ossia con la mera accettazione del rischio della realizzazione della fattispecie illecita. Il dolo specifico richiesto per … Leggi tutto Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta

In relazione ai provvedimenti dell’A.G.C.M.

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 19 giugno 2019, n. 4180. La massima estrapolata: In relazione ai provvedimenti dell’A.G.C.M., il giudice amministrativo esercita un sindacato di legittimità, che non si estende al merito, salvo per quanto attiene al profilo sanzionatorio: egli pertanto, deve valutare i fatti, onde acclarare se la ricostruzione di essi operata dalla detta autorità … Leggi tutto In relazione ai provvedimenti dell’A.G.C.M.

L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 31 maggio 2019, n. 14885. La massima estrapolata: L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale, pur potendo importare responsabilità ad altro titolo, non può di per sé dar luogo a responsabilità civile per un evento dannoso che non sia con essa in rapporto di causa ed effetto.(In applicazione di tale principio, la S.C. ha … Leggi tutto L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale

Omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15168. La massima estrapolata: L’omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto integra una violazione del dovere di diligenza professionale generica di cui al primo comma dell’art. 2104 c.c. Detto comportamento omissivo, infatti, anche in presenza di un regolamento interno meno stringente in … Leggi tutto Omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto

Il preuso di un marchio

Corte di Cassazione, sezione prima civile,Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14925. La massima estrapolata: Il preuso di un marchio di fatto comporta, tanto il diritto all’uso esclusivo del segno distintivo da parte del preutente, quanto l’invalidità del marchio successivamente registrato ad opera di terzi, venendo in tal caso a mancare il carattere della novità, che costituisce condizione per ottenerne validamente … Leggi tutto Il preuso di un marchio