In materia di concorsi pubblici per l’accesso al pubblico impiego, le opportunità di regolarizzazione, chiarimento o integrazione documentale non possono tradursi in occasione di aggiustamento postumo

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 5697. La massima estrapolata: In materia di concorsi pubblici per l’accesso al pubblico impiego, le opportunità di regolarizzazione, chiarimento o integrazione documentale non possono tradursi in occasione di aggiustamento postumo, cioè in un espediente per eludere le conseguenze associate dalla legge o dal bando o … Leggi tutto In materia di concorsi pubblici per l’accesso al pubblico impiego, le opportunità di regolarizzazione, chiarimento o integrazione documentale non possono tradursi in occasione di aggiustamento postumo

La servitù di uso pubblico, infatti, pur non avendo carattere tecnicamente prediale, essendo a vantaggio di una collettività di persone, ben può gravare il fondo di un privato

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 5683. La massima estrapolata: La servitù di uso pubblico, infatti, pur non avendo carattere tecnicamente prediale, essendo a vantaggio di una collettività di persone, ben può gravare il fondo di un privato con la conseguenza che l’Amministrazione può esercitare tutti i poteri intesi a garantire … Leggi tutto La servitù di uso pubblico, infatti, pur non avendo carattere tecnicamente prediale, essendo a vantaggio di una collettività di persone, ben può gravare il fondo di un privato

L’istanza del dipendente tesa alla fruizione dei riposi giornalieri deve essere strutturata in maniera tale da consentire all’Amministrazione di effettuare, se del caso, la delicata opera di ponderazione fra valori fondamentali contrapposti

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 5686. La massima estrapolata: L’istanza del dipendente tesa alla fruizione dei riposi giornalieri deve essere strutturata in maniera tale da consentire all’Amministrazione di effettuare, se del caso, la delicata opera di ponderazione fra valori fondamentali contrapposti (la tutela della genitorialità, da un lato, la tutela … Leggi tutto L’istanza del dipendente tesa alla fruizione dei riposi giornalieri deve essere strutturata in maniera tale da consentire all’Amministrazione di effettuare, se del caso, la delicata opera di ponderazione fra valori fondamentali contrapposti

In caso di morte del soggetto che ha proceduto alla denuncia del possesso di un’arma alla competente autorita’

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41118. La massima estrapolata: In caso di morte del soggetto che ha proceduto alla denuncia del possesso di un’arma alla competente autorita’, incombe alla persona, cui, a qualsiasi titolo, perviene in disponibilita’ la stessa arma, l’obbligo di ripetere eguale denuncia, in quanto il Regio … Leggi tutto In caso di morte del soggetto che ha proceduto alla denuncia del possesso di un’arma alla competente autorita’

Stupefacenti: quando il concorso e quando la condotta meramente passiva

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41091. La massima estrapolata: Con riguardo al reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti – postula una condotta meramente passiva, consistente nell’assistenza inerte, inidonea ad apportare un contributo causale alla realizzazione dell’illecito, di cui pur si conosca la sussistenza, mentre ricorre il concorso nel … Leggi tutto Stupefacenti: quando il concorso e quando la condotta meramente passiva

In materia di stupefacenti, la prova della destinazione a uso non esclusivamente personale della droga va desunta da una serie di indici sintomatici

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41056. La massima estrapolata: In materia di stupefacenti, la prova della destinazione a uso non esclusivamente personale della droga va desunta da una serie di indici sintomatici quali: la quantita’ dello stupefacente, la qualita’ soggettiva di tossicodipendente, le condizioni economiche del detentore, le modalita’ … Leggi tutto In materia di stupefacenti, la prova della destinazione a uso non esclusivamente personale della droga va desunta da una serie di indici sintomatici

Il provvedimento adottato dal Questore ai sensi della L. n. 401 del 1989, articolo 6

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41052. La massima estrapolata: Il provvedimento adottato dal Questore ai sensi della L. n. 401 del 1989, articolo 6, in quanto limitativo della liberta’ personale, deve, a pena di decadenza, essere convalidato dal giudice ordinario, entro i termini e nelle forme stabiliti in tale … Leggi tutto Il provvedimento adottato dal Questore ai sensi della L. n. 401 del 1989, articolo 6

La prova nuova che consente la revoca della misura di prevenzione

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 41073. La massima estrapolata: La prova nuova che consente la revoca della misura di prevenzione deve tuttavia presentarsi, nel quadro di un ponderato scrutinio degli elementi a suo tempo acquisiti, come un fattore che determini una decisiva incrinatura del corredo fattuale sulla cui base … Leggi tutto La prova nuova che consente la revoca della misura di prevenzione

La condanna alle spese processuali, nel caso di improcedibilita’ per remissione di querela, e’ prevista a carico del querelato, salvo diverso accordo tra le parti

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Ordinanza 24 settembre 2018, n. 41031. La massima estrapolata: La condanna alle spese processuali, nel caso di improcedibilita’ per remissione di querela, e’ prevista a carico del querelato, salvo diverso accordo tra le parti; previsione, questa, del tutto ragionevole, considerato che qualsiasi accordo in deroga si risolve necessariamente in … Leggi tutto La condanna alle spese processuali, nel caso di improcedibilita’ per remissione di querela, e’ prevista a carico del querelato, salvo diverso accordo tra le parti

In caso di costituzione progressiva di un rapporto giuridico attraverso la stipulazione di una pluralita’ di atti

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 24 settembre 2018, n. 22517. La massima estrapolata: In caso di costituzione progressiva di un rapporto giuridico attraverso la stipulazione di una pluralita’ di atti successivi tutti soggetti alla forma scritta ad substantiam, la fonte esclusiva dei diritti e delle obbligazioni inerenti al particolare negozio voluto va comunque … Leggi tutto In caso di costituzione progressiva di un rapporto giuridico attraverso la stipulazione di una pluralita’ di atti