L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 31 maggio 2019, n. 14885. La massima estrapolata: L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale, pur potendo importare responsabilità ad altro titolo, non può di per sé dar luogo a responsabilità civile per un evento dannoso che non sia con essa in rapporto di causa ed effetto.(In applicazione di tale principio, la S.C. ha … Leggi tutto L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale

Omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15168. La massima estrapolata: L’omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto integra una violazione del dovere di diligenza professionale generica di cui al primo comma dell’art. 2104 c.c. Detto comportamento omissivo, infatti, anche in presenza di un regolamento interno meno stringente in … Leggi tutto Omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto

Il preuso di un marchio

Corte di Cassazione, sezione prima civile,Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14925. La massima estrapolata: Il preuso di un marchio di fatto comporta, tanto il diritto all’uso esclusivo del segno distintivo da parte del preutente, quanto l’invalidità del marchio successivamente registrato ad opera di terzi, venendo in tal caso a mancare il carattere della novità, che costituisce condizione per ottenerne validamente … Leggi tutto Il preuso di un marchio

Il trasferimento dell’azienda o di un ramo d’azienda configura una successione a titolo particolare nei rapporti preesistenti

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15156. La massima estrapolata: Il trasferimento dell’azienda o di un ramo d’azienda configura una successione a titolo particolare nei rapporti preesistenti il che, sul piano processuale, determina, ai sensi dell’art. 111 cod. proc. civ., la prosecuzione del processo in corso tra le parti originarie, salvo il diritto del successore a titolo … Leggi tutto Il trasferimento dell’azienda o di un ramo d’azienda configura una successione a titolo particolare nei rapporti preesistenti

In materia tributaria e l’abuso del diritto

Corte di Cassazione, sezione tributaria,Sentenza 6 giugno 2019, n. 15321. La massima estrapolata: In materia tributaria, integra abuso del diritto, il cui divieto costituisce principio generale antielusivo, l’operazione economica volta al conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l’uso distorto, ancorché non contrastante con alcuna disposizione normativa, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio d’imposta, in difetto di ragioni economicamente … Leggi tutto In materia tributaria e l’abuso del diritto

In tema di azioni nei confronti dell’amministratore di società

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 30 maggio 2019, n. 14778. La massima estrapolata: In tema di azioni nei confronti dell’amministratore di società, a norma dell’art. 2395 cod. civ., il terzo (o il socio) è legittimato, anche dopo il fallimento della società, all’esperimento dell’azione (di natura aquiliana) per ottenere il risarcimento dei danni subiti nella propria sfera individuale, in conseguenza … Leggi tutto In tema di azioni nei confronti dell’amministratore di società

Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ.

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14877. La massima estrapolata: Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ. ha l’onere di provare, ai sensi dell’art. 2697 cod. civ., l’esistenza degli elementi richiesti a tal fine, e cioè che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il creditore, senza … Leggi tutto Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ.

Art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14873. La massima estrapolata: L’art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005, ai sensi del quale l’azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il danneggiato abbia chiesto il risarcimento del … Leggi tutto Art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005

La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12786 La massima estrapolata: La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario, dovendo il giudice valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, … Leggi tutto La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro

Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12787 La massima estrapolata: Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi, dovendosi valorizzare le mansioni svolte ed il tipo di condotta, dimodochè anche mancanze disciplinari più lievi possono essere idonee ad incrinare fortemente il rapporto di fiducia. Sentenza 14 … Leggi tutto Nel caso dei dipendenti di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza vanno valutati secondo criteri più rigorosi