Principio di ambulatorietà delle servitù

Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Sentenza 14 maggio 2019, n. 12798 La massima estrapolata: In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l’alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell’atto di acquisto, così come l’acquirente del fondo servente – una volta che sia stato trascritto … Leggi tutto Principio di ambulatorietà delle servitù

La funzione del sequestro liberatorio

Corte di Cassazione, sezione terza civile,Sentenza 14 maggio 2019, n. 12727 La massima estrapolata: Poiché la funzione del sequestro liberatorio è quella di consentire al debitore di evitare la “mora debendi”, in attesa che la controversia nel merito venga risolta all’esito del giudizio, e non quella di garanzia tipica del sequestro conservativo, o quella, tipica del sequestro giudiziario, di determinare … Leggi tutto La funzione del sequestro liberatorio

Reati urbanistici nel caso di costruzione in zona agricola

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 29 aprile 2019, n. 17723. La massima estrapolata: In tema di reati urbanistici nel caso di costruzione in zona agricola, la destinazione del manufatto alle opere dell’agricoltura ed il possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo in capo a chi lo realizza – tanto al momento della richiesta e del rilascio del … Leggi tutto Reati urbanistici nel caso di costruzione in zona agricola

La richiesta di ricusazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 15 maggio 2019, n. 21146. La massima estrapolata: La valutazione espressa dal giudice in un provvedimento reso nell’ambito di un procedimento connesso o collegato a quello del quale è investito, concernente lo stesso imputato ma un reato storicamente diverso, laddove funzionale all’esercizio della funzione decisoria, non costituisce indebita manifestazione del proprio convincimento, suscettibile di … Leggi tutto La richiesta di ricusazione

Il beneficio della sospensione condizionale della pena

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 13 maggio 2019, n. 20506. La massima estrapolata: Il beneficio della sospensione condizionale della pena, già concesso in primo grado, deve ritenersi implicitamente confermato dal giudice d’appello ove questi, su impugnazione del solo imputato, ridetermini la pena senza ulteriori specificazioni in dispositivo, determinandosi, altrimenti, una violazione del divieto di “reformatio in peius”. (Fattispecie nella … Leggi tutto Il beneficio della sospensione condizionale della pena

Ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 7 maggio 2019, n. 18942. La massima estrapolata: E’ ammissibile il ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, in applicazione della disciplina generale dettata dall’art. 606, comma 2, cod. proc. … Leggi tutto Ricorso per cassazione proposto dall’imputato per vizio di motivazione della sentenza di applicazione su richiesta delle parti in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida

Reato di diffamazione e le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 17 maggio 2019, n. 21749. La massima estrapolata: Non integrano il reato di diffamazione le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria o amministrativa in quanto non punibili se tali espressioni riguardino, in modo diretto ed immediato, l’oggetto della controversia, ed abbiano … Leggi tutto Reato di diffamazione e le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria

Reato di bancarotta semplice

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 17 maggio 2019, n. 21747. La massima estrapolata: Nel reato di bancarotta semplice di cui all’art. 217, comma 1, 4), legge fall., la mancata tempestiva richiesta di dichiarazione di fallimento da parte dell’amministratore (anche di fatto) della società è punibile se dovuta a colpa grave, che può essere desunta non sulla base del mero … Leggi tutto Reato di bancarotta semplice

Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 13 maggio 2019, n. 20532. La massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta, la mancata contestazione della circostanza aggravante speciale di cui all’art. 219, comma secondo, n. 1), legge fall. non integra alcuna violazione dell’art. 522 cod. proc. pen., in quanto la predetta circostanza comporta una … Leggi tutto Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta

In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 13 maggio 2019, n. 20529 La massima estrapolata: In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace, instaurato a seguito di citazione a giudizio su ricorso della persona offesa, la richiesta di assoluzione nel merito dell’imputato, avanzata a fronte della rinuncia al ricorso della persona offesa (equiparata alla remissione di querela), non può essere … Leggi tutto In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace