La presunzione tributaria che considera ricavi non dichiarati i prelievi di cassa effettuati non vale ai fini penali per il contribuente

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 18 febbraio 2019, n. 7242. La massima estrapolata: La presunzione tributaria che considera ricavi non dichiarati i prelievi di cassa effettuati non vale ai fini penali per il contribuente che deve rispondere del reato di dichiarazione infedele perché tale tipo di presunzione è tipicamente riconducibile al diritto tributario e non estende il proprio campo … Leggi tutto La presunzione tributaria che considera ricavi non dichiarati i prelievi di cassa effettuati non vale ai fini penali per il contribuente

In tema di misure volte a prevenire fenomeni o condotte violente in occasione di manifestazioni sportive

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 15 febbraio 2019, n. 7176. La massima estrapolata: In tema di misure volte a prevenire fenomeni o condotte violente in occasione di manifestazioni sportive, il giudice della convalida del provvedimento emesso dal questore ai sensi dell’art. 6, l. n. 401/1989, che impone al soggetto di comparire più volte nell’ufficio o comando di polizia nel … Leggi tutto In tema di misure volte a prevenire fenomeni o condotte violente in occasione di manifestazioni sportive

Contribuenti che avevano procedimenti in corso al 22 ottobre 2015 per omesso versamento ed indebite compensazioni possono avvalersi della causa di non punibilità

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 febbraio 2019, n. 8521. La massima estrapolata: I contribuenti che avevano procedimenti in corso al 22 ottobre 2015, data di entrata in vigore delle modifiche al regime penale tributario, per omesso versamento ed indebite compensazioni, possono avvalersi della causa di non punibilità mediante pagamento integrale dell’imposta solo se il pagamento sia avvenuto per … Leggi tutto Contribuenti che avevano procedimenti in corso al 22 ottobre 2015 per omesso versamento ed indebite compensazioni possono avvalersi della causa di non punibilità

Il prelievo di somme a titolo di restituzione di versamenti operati dai soci in conto capitale integra la fattispecie della bancarotta fraudolenta

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 26 febbraio 2019, n. 8431. La massima estrapolata: Nella materia penal-fallimentare, il prelievo di somme a titolo di restituzione di versamenti operati dai soci in conto capitale integra la fattispecie della bancarotta fraudolenta per distrazione, non dando luogo tali versamenti ad un credito esigibile nel corso della vita della società; a contrario, il … Leggi tutto Il prelievo di somme a titolo di restituzione di versamenti operati dai soci in conto capitale integra la fattispecie della bancarotta fraudolenta

L’imprenditore che incassa l’Iva ha sempre l’obbligo di tenerla accantonata per versarla all’Erario

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7644. La massima estrapolata: Nessuna esimente automatica per l’amministratore della cooperativa impossibilitato ad adempiere al versamento dell’Iva oltre soglia anche quando perde l’unico cliente e sceglie così di pagare i fornitori e gli stipendi dei dipendenti per evitare il fallimento. Questo in quanto, come principio generale, l’imprenditore che incassa l’Iva … Leggi tutto L’imprenditore che incassa l’Iva ha sempre l’obbligo di tenerla accantonata per versarla all’Erario

Daspo per affissione di un manifesto con scritta “Acab”

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7648. La massima estrapolata: È legittimo il Daspo emanato dal questore per l’affissione di un manifesto con la scritta “Acab”in gergo di istigazione contro le forze di polizia in prossimità dello stadio e non in concomitanza di una partita di calcio. Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7648 Data udienza 14 novembre 2018 REPUBBLICA … Leggi tutto Daspo per affissione di un manifesto con scritta “Acab”

L’articolo 656 comma 5 cpp costituisce un obbligo per il pubblico ministero

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 18 febbraio 2019, n. 7383. La massima estrapolata: L’articolo 656, comma 5, del codice di procedura penale prevede che il pubblico ministero – salvo quanto stabilito dai commi 7 e 9 – sospende l’esecuzione dell’ordine di carcerazione per pene detentive brevi. Ciò costituisce un obbligo del pubblico ministero, conseguente alla constatazione della mera durata … Leggi tutto L’articolo 656 comma 5 cpp costituisce un obbligo per il pubblico ministero

E’ inammissibile il ricorso per Cassazione sottoscritto personalmente dall’Avvocato non iscritto all’albo speciale

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 19 febbraio 2019, n. 7550. La massima estrapolata: E’ inammissibile il ricorso per Cassazione sottoscritto personalmente, a nulla rilevando la qualità del ricorrente di difensore iscritto nell’apposito albo. La rappresentanza tecnica da parte di un difensore abilitato è sempre necessaria nel giudizio di legittimità. Sentenza 19 febbraio 2019, n. 7550 Data udienza 5 dicembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA … Leggi tutto E’ inammissibile il ricorso per Cassazione sottoscritto personalmente dall’Avvocato non iscritto all’albo speciale

Non sussiste l’elemento psicologico del reato di mancato pagamento dell’Iva

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 13 febbraio 2019, n. 6920. La massima estrapolata: Non sussiste l’elemento psicologico del reato di mancato pagamento dell’Iva se, come ordinato dal commissario straordinario, al fine di assicurare la continuità aziendale di Parmalat quest’ultima non pagava le fatture. Sentenza 13 febbraio 2019, n. 6920 Data udienza 12 dicembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA … Leggi tutto Non sussiste l’elemento psicologico del reato di mancato pagamento dell’Iva

Compromissione e deterioramento di cui al delitto di inquinamento ambientale

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 8 febbraio 2019, n. 6264. La massima estrapolata: La compromissione e il deterioramento, di cui al delitto di inquinamento ambientale previsto dall’art. 452 bis cod. pen., consistono in un’alterazione, significativa e misurabile, dell’originaria consistenza della matrice ambientale o dell’ecosistema, caratterizzata, nel caso della “compromissione”, da una condizione di squilibrio funzionale, incidente sui processi naturali … Leggi tutto Compromissione e deterioramento di cui al delitto di inquinamento ambientale