Prelievo ematico del conducente

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 20 giugno 2019, n. 27490. La massima estrapolata: In tema di guida sotto l’influenza di alcool o di stupefacenti e di prelievo ematico del conducente, l’obbligo di avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia nasce dalla tutela della garanzia del diritto alla difesa, rendendosi necessario nel caso di accertamenti … Leggi tutto Prelievo ematico del conducente

L’articolo 586 cod. pen. non prevede per ogni categoria di omicidio e lesioni colpose l’automatica applicazione dell’articolo 589 e 590 cod. pen.

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 10 giugno 2019, n. 25538. La massima estrapolata: L’articolo 586 cod. pen. non prevede per ogni categoria di omicidio e lesioni colpose l’automatica applicazione dell’articolo 589 e 590 cod. pen., ma solo che, qualora l’evento effettivamente cagionato sia sussumibile in tali disposizioni, le pene siano aumentate. Quando, invece, i fatti sono sussumibili nelle fattispecie … Leggi tutto L’articolo 586 cod. pen. non prevede per ogni categoria di omicidio e lesioni colpose l’automatica applicazione dell’articolo 589 e 590 cod. pen.

Restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale

Corte di Cassazione, sezioni unite penali,Sentenza 3 luglio 2019, n. 28912. La massima estrapolata: Ai fini della restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale ex art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente alla modifica operata con legge n. 67 del 28 aprile 2014, l’effettiva conoscenza del procedimento deve essere riferita all’accusa contenuta in un provvedimento formale … Leggi tutto Restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale

Vendita del patrimonio immobiliare da parte della società fallenda

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 11 giugno 2019, n. 25787. La massima estrapolata: La vendita del patrimonio immobiliare da parte della società fallenda in cambio dell’accollo dei suoi debiti da parte della società acquirente terza, non integra automaticamente il reato di bancarotta preferenziale. In tal caso è sufficiente che non si sia inteso tacitare alcuni creditori a discapito di … Leggi tutto Vendita del patrimonio immobiliare da parte della società fallenda

Tutela penale contro l’inquinamento idrico

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 7 giugno 2019, n. 25340. La massima estrapolata: In tema di tutela penale contro l’inquinamento idrico, grava sull’imputato l’onere della prova relativa alla sussistenza delle situazioni di accertata impossibilità tecnica o di eccessiva onerosità che determinano la deroga al divieto di scarico delle acque reflue urbane o industriali sul suolo, ed escludono la configurabilità … Leggi tutto Tutela penale contro l’inquinamento idrico

Reato di fuga ex articolo 189 comma 6 del Codice della strada

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 6 giugno 2019, n. 25142. La massima estrapolata: Integra il reato di fuga, ex articolo 189 comma 6 del Codice della strada, la condotta di colui che effettua sul luogo del sinistro una sosta momentanea senza consentire la propria identificazione, né quella del veicolo. Sentenza 6 giugno 2019, n. 25142 Data udienza 14 marzo 2019 REPUBBLICA ITALIANA … Leggi tutto Reato di fuga ex articolo 189 comma 6 del Codice della strada

Elemento “specializzante” del reato di infanticidio

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 20 giugno 2019, n. 27539. La massima estrapolata: In tema di delitti contro la persona, l’elemento “specializzante” del reato di infanticidio previsto dall’art. 578 del codice penale, rispetto al reato di omicidio disciplinato dall’art. 575 c.p., è costituito dalle condizioni di abbandono materiale e morale in cui versa la madre del neonato (se il … Leggi tutto Elemento “specializzante” del reato di infanticidio

Al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 26 giugno 2019, n. 27979. La massima estrapolata: Nel rispetto del riparto delle competenze, al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale, potendo nella fase genetica, anche determinare le modalità di esecuzione della cautela, e successivamente compete al giudice che procede di mantenerla o revocarla mentre al p.m. spetta, superata … Leggi tutto Al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale

Il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 5 giugno 2019, n. 25103. La massima estrapolata: L’articolo 131-bis del Cp, nel definire il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità dallo stesso contemplata, evoca la pena detentiva “prevista” per il singolo reato, riferendosi quindi alla pena editale stabilita dalla norma incriminatrice e non a quella in concreto irrogata, … Leggi tutto Il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità

Sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 31 maggio 2019, n. 24385. La massima estrapolata: In caso di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità, ai sensi dell’articolo 186, comma 9-bis, del codice della strada, il giudice deve sospendere l’efficacia della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Ciò per coordinare il momento … Leggi tutto Sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità