In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 27 marzo 2019, n. 13422. La massima estrapolata: In materia di sequestro preventivo, in funzione della tutela dei diritti inviolabili e della garanzia del minimo vitale, devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p. di somme accreditate sul conto corrente del percipiente e dovute a titolo di … Leggi tutto In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.

È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 28 marzo 2019, n. 13649. La massima estrapolata: È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce, in quanto la provenienza dell’atto dall’interessato, così come l’identità del sottoscrittore, è attestata dall’ufficiale di polizia giudiziaria che ha redatto il documento, mentre l’assenza della specifica attestazione dell’impossibilità di sottoscrivere … Leggi tutto È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce

Profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p.

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 12 aprile 2019, n. 16056. La massima estrapolata: Il profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p., non deve necessariamente assumere una natura eminentemente patrimoniale, ben potendosi integrare con vantaggi di altro genere, quali il mero risparmio di costi. In giurisprudenza, si rileva inoltre, come sia «ingiusto» non soltanto il profitto esplicitamente contra legem, … Leggi tutto Profitto del delitto di cui all’art. 452-quaterdecies c.p.

La casa circondariale non può limitare a un’ora anziché due la cosiddetta “ora d’aria”

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 24 aprile 2019, n. 17579. La massima estrapolata: La casa circondariale non può limitare a un’ora anziché due la cosiddetta “ora d’aria” dei detenuti sottoposti al regime carcerario ex articolo 41bis dell’ordinamento penitenziario, salvo la sussistenza di motivi eccezionali di cui la direzione deve dare conto. Difatti, la compressione del diritto, nello specifico alla … Leggi tutto La casa circondariale non può limitare a un’ora anziché due la cosiddetta “ora d’aria”

Il minorenne che abbia proposto ricorso per cassazione non può essere condannato al pagamento delle spese processuali

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 23 aprile 2019, n. 17444. La massima estrapolata: Il minorenne che abbia proposto ricorso per cassazione non può essere condannato, in caso di rigetto o di dichiarazione di inammissibilità dell’impugnazione, al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria in favore della cassa delle ammende. Sentenza 23 aprile 2019, n. 17444 Data udienza 17 aprile 2019 REPUBBLICA … Leggi tutto Il minorenne che abbia proposto ricorso per cassazione non può essere condannato al pagamento delle spese processuali

L’estinzione del reato per il quale sia stato emesso un decreto penale di condanna

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 23 aprile 2019, n. 17411. La massima estrapolata: L’estinzione del reato per il quale sia stato emesso un decreto penale di condanna è impedita dalla commissione di un delitto nel termine di cinque anni, decorrente dall’irrevocabilità del decreto, a condizione che l’ulteriore reato sia accertato con sentenza passata in giudicato, anche se pronunciata dopo … Leggi tutto L’estinzione del reato per il quale sia stato emesso un decreto penale di condanna

In relazione alla condotta di chi si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale,Sentenza 30 aprile 2019, n. 17980. La massima estrapolata: In relazione alla condotta di chi, vantando un’influenza effettiva o meramente asserita presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione, sussiste piena continuità normativa tra la fattispecie di cui all’art. 346 cod. … Leggi tutto In relazione alla condotta di chi si faccia dare denaro e/o altre utilità come prezzo della propria mediazione

Contestazione del reato di prostituzione minorile e versamento di una somma a titolo riparatorio

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 30 aprile 2019, n. 17827. La massima estrapolata: A fronte della contestazione del reato di prostituzione minorile, il versamento da parte dei clienti, a titolo riparatorio, di 3mila euro a favore della vittima deve essere adeguatamente valutato ai fini della concessione della specifica attenuante. Il giudice perciò non può limitarsi a giudicare come «non … Leggi tutto Contestazione del reato di prostituzione minorile e versamento di una somma a titolo riparatorio

Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto

Corte di Cassazione, sezione prima penale,Sentenza 6 maggio 2019, n. 18884. La massima estrapolata: Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, introdotta dall’art. 1, comma 2, d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, il giudice di merito chiamato a pronunciarsi è tenuto a fornire adeguata motivazione del suo convincimento, frutto di una valutazione complessiva e congiunta di … Leggi tutto Nell’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto

Nel caso di mutamento della persona del giudice monocratico o della composizione del giudice collegiale

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 29 aprile 2019, n. 17692. La massima estrapolata: Nel caso di mutamento della persona del giudice monocratico o della composizione del giudice collegiale, occorre procedere, a pena di nullità, alla rinnovazione del dibattimento mediante la ripetizione dell’assunzione delle prove ovvero, ai sensi dell’art. 511 cod. proc. pen, la lettura dei verbali o la sola … Leggi tutto Nel caso di mutamento della persona del giudice monocratico o della composizione del giudice collegiale