Delitto di falsità in atto pubblico

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 29 maggio 2019, n. 23891. La massima estrapolata: Integra il delitto di falsità in atto pubblico la condotta del pubblico ufficiale che, nel redigere il verbale di sottoposizione ad una misura cautelare attesti falsamente la partecipazione all’atto, nella qualità di coautori, di altri pubblici ufficiali in realtà assenti, dei quali apponga sottoscrizioni apocrife, esulando, … Leggi tutto Delitto di falsità in atto pubblico

La condotta di “arruolamento passivo”

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 27 maggio 2019, n. 23168. La massima estrapolata: Per ritenere integrata la condotta di “arruolamento passivo” prevista dall’articolo 270 quater, comma 2, del Cp, non è necessaria la prova del “serio accordo” con l’associazione, ma è invece sufficiente la prova della integrale disponibilità del neo-terrorista al compimento di tutte le azioni necessarie al raggiungimento … Leggi tutto La condotta di “arruolamento passivo”

Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta

Corte di Cassazione, sezione terza penale,Sentenza 27 giugno 2019, n. 28158. La massima estrapolata: Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti anche con il mero dolo eventuale, ossia con la mera accettazione del rischio della realizzazione della fattispecie illecita. Il dolo specifico richiesto per … Leggi tutto Il commercialista può concorrere con il contribuente nel delitto di dichiarazione fraudolenta

In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 27 maggio 2019, n. 23190. La massima estrapolata: In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto può anche essere un illecito fiscale commesso all’estero, ma tale fatto deve avere natura illecita per l’ordinamento straniero e il giudice italiano deve verificare se sussiste poi rilevanza penale anche secondo l’ordinamento interno. A … Leggi tutto In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto

Non può essere condannato a pagare la multa prevista dalla legge il migrante irregolare che non ha rispettato l’ordine di espulsione a causa della mancanza del denaro

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 10 giugno 2019, n. 25598. La massima estrapolata: Non può essere condannato a pagare la multa prevista dalla legge il migrante irregolare che non ha rispettato l’ordine di espulsione a causa della mancanza del denaro necessario per comprare il biglietto aereo per far ritorno nel proprio Paese. Sentenza 10 giugno 2019, n. 25598 Data udienza 14 maggio … Leggi tutto Non può essere condannato a pagare la multa prevista dalla legge il migrante irregolare che non ha rispettato l’ordine di espulsione a causa della mancanza del denaro

Regime carcerario umanamente degradante

Corte di Cassazione, sezione seconda penale,Sentenza 5 giugno 2019, n. 25066. La massima estrapolata: Un regime carcerario che prevede anche la reclusione in celle inferiori a tre metri quadrati può comunque non configurare quel regime carcerario umanamente degradante, che impedisce di dare esecuzione alla consegna della persona oggetto di un mandato di arresto europeo, qualora tale condizione sia compensata dalle … Leggi tutto Regime carcerario umanamente degradante

La falsificazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc)

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 2 maggio 2019, n. 18263. La massima estrapolata: Integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo (articoli 477 e 482 del Cp), la falsificazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, … Leggi tutto La falsificazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc)

L’esimente dello stato di necessità

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 3 maggio 2019, n. 18329. La massima estrapolata: L’esimente dello stato di necessità postula il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non scongiurabile se non attraverso l’atto penalmente illecito, e non può quindi applicarsi a reati asseritamente causati da uno stato di bisogno economico, qualora a esso possa comunque ovviarsi attraverso comportamenti … Leggi tutto L’esimente dello stato di necessità

Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da password

Corte di Cassazione, sezione quinta penale,Sentenza 2 maggio 2019, n. 18284. La massima estrapolata: In ipotesi di accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da password, il reato di cui articolo 615 ter c.p., concorre con il delitto di violazione di corrispondenza in relazione alla acquisizione del contenuto delle mail custodite nell’archivio e con il reato di danneggiamento … Leggi tutto Accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da password

La sentenza emessa a seguito di rito abbreviato non deve essere notificata all’imputato che non sia comparso

Corte di Cassazione, sezione quarta penale,Sentenza 23 maggio 2019, n. 22831. La massima estrapolata: La sentenza emessa a seguito di rito abbreviato non deve essere notificata all’imputato che non sia comparso per tutto il corso del giudizio (nella specie detenuto agli arresti domiciliari che aveva espressamente rinunziato a comparire), in quanto la previsione degli artt. 442, comma 3, cod. proc. … Leggi tutto La sentenza emessa a seguito di rito abbreviato non deve essere notificata all’imputato che non sia comparso